


di Andrea Stefano Marini Balestra
VITERBO - Per la rapina alle Poste di Canino sono arrivate le condanne. Oggi pomeriggio il gup Autizi ha emesso le sentenze per 6 degli imputati nell'ambito del giudizio abbreviato (un settimo ha scelto il rito ordinario).
Massimiliano Ciocia è stato condannato a 4 anni e 8 mesi, Christan Lanari e Riccardo Carloni Modesti e a 5 anni, Marta Roberto Gallo a 4, Daniele Casertano e Domenico Palermo a 5 anni e 8 mesi.
Il pubblico ministero, Pacifici, aveva chiesto la condanna per Ciocia, Gallo a 6 anni di reclusione e a 8 anni per l’esecutore materiale del colpo ed i pianificatori.
I fatti risalgono al 28 novembre 2020 quando un uomo, travestito da corriere, entrò nella filiale delle Poste di via Garibaldi a Canino poco prima della pausa pranzo. Pistola alla mano si fece consegnare 200mila euro, custoditi nella cassaforte. Ma del bottino finora non è stata trovata traccia, a parte i soldi trovati a Ciocia.
Nel corso delle indagini Ciocia venne ritenuto il basista, Daniele Casertano il pianificatore, Roberto Gallo uno dei pali, Riccardo Carloni Modesti l'esecutore, Christian Lanari, Daniele Casertano e Domenico Palermo i complici di Ciocia nella pianificazione della rapina.
Poste Italiane si è costituita parte civile nel processo.
In attesa del deposito delle motivazioni della Sentenza, i difensori hanno annunciato di proporre appello.