ANNO 16 n° 272
Rapina alle poste di Canino: 6 condanne
Quattro anni e 8 mesi per il direttore, dai 4 ai 5 anni e 8 mesi per gli altri

di Andrea Stefano Marini Balestra

VITERBO - Per la rapina alle Poste di Canino sono arrivate le condanne. Oggi pomeriggio il gup Autizi ha emesso le sentenze per 6 degli imputati nell'ambito del giudizio abbreviato (un settimo ha scelto il rito ordinario).

Massimiliano Ciocia è stato condannato a 4 anni e 8 mesi, Christan Lanari e Riccardo Carloni Modesti e a 5 anni, Marta Roberto Gallo a 4, Daniele Casertano e Domenico Palermo a 5 anni e 8 mesi.

Il pubblico ministero, Pacifici, aveva chiesto la condanna per Ciocia, Gallo a 6 anni di reclusione e a 8 anni per l’esecutore materiale del colpo ed i pianificatori.

I fatti risalgono al 28 novembre 2020 quando un uomo, travestito da corriere, entrò nella filiale delle Poste di via Garibaldi a Canino poco prima della pausa pranzo. Pistola alla mano si fece consegnare 200mila euro, custoditi nella cassaforte. Ma del bottino finora non è stata trovata traccia, a parte i soldi trovati a Ciocia.

Nel corso delle indagini Ciocia venne ritenuto il basista, Daniele Casertano il pianificatore, Roberto Gallo uno dei pali, Riccardo Carloni Modesti l'esecutore, Christian Lanari, Daniele Casertano e Domenico Palermo i complici di Ciocia nella pianificazione della rapina.

Poste Italiane si è costituita parte civile nel processo.

In attesa del deposito delle motivazioni della Sentenza, i difensori hanno annunciato di proporre appello.




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