ANNO 16 n° 275
Ragazzo di Nepi ridotto
in fin di vita a Ibiza,
oggi l'arrivo al Gemelli

VITERBO – Entro oggi, Andrea Nardi, il ventenne di Nepi aggredito selvaggiamente da un giovane inglese mentre era in vacanza a Ibiza con alcuni amici, sarà trasportato in Italia e ricoverato al policlinico Gemelli di Roma. Il viaggio è stato organizzato dal Consolato italiano nell’isola spagnola.

Nardi, operato d’urgenza alla testa nell’ospedale di Ibiza, è tenuto in coma farmacologico ma, secondo quanto si è appreso, le sue condizioni sarebbero migliorate. E proprio il miglioramento sopraggiunto nelle ultime 48 ore ha reso possibile il trasporto aereo in Italia.

Intanto, come anticipato  dal Il Messaggero, è stato individuato colui che, la notte tra il 28 e il 29 luglio scorso, all’esterno di una discoteca, lo ha ridotto in fin di vita sferrandogli un pugno violentissimo al volto. Sarebbe un giovane residente a Chertsey, vicino a Londra.

Il tribunale spagnolo, su richiesta del legale della famiglia Nardi, l’avvocato Daniele Mundula, ha disposto nei suoi confronti l’incidente probatorio. E nelle prossime ore, su richiesta dello stesso legale, la polizia spagnola dovrebbe spiccare un mandato di cattura europeo.

Nel frattempo, a Nepi è iniziata una vera e propria gara di solidarietà a favore delle famiglia del ragazzo. Il padre e la madre, volati sull’isola per essere accanto al figlio, gestiscono un negozio di frutta e verdura e devono sostenere grosse spese sia per le cure che per l’assistenza legale. Il comune, in pochi giorni, ha già raccolto oltre 6mila euro. E conta di raccoglierne altrettanti.




Facebook Twitter Rss