

FROSINONE - Tre uomini, tutti pluripregiudicati, uno dei quali, un 40enne, residente in provincia di Viterbo, sono stati arrestati dai carabinieri e dagli agenti della Squadra Mobile di Frosinone. Sono accusati di appartenere a un sodalizio criminale che avrebbe compiuto diverse rapine in uffici postali e banche della Ciociaria.
La banda è stata smascherata dopo una lunga attività d'indagine avviata nel 2010, in seguito a una recrudescenza del fenomeno delle rapine a mano armata, con utilizzo di pistole o, in taluni casi, di moto troncatrici o mazze.
Oltre che in provincia di Viterbo, gli arresti sono stati eseguiti a Frosinone, dove è stato ammanettato un uomo di 55 anni, e a Valmontone, vicino a Roma, dove è finito in cella un 53enne. Nei loro confronti è stato eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesto dal pm Adolfo Coletta ed emesso dal Gip di Frosinone Francesco Mancini.
Per loro l'accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine, furti aggravati e possesso illegale di armi da fuoco.
Secondo gli inquirenti, la banda era organizzata con tanto di nascondiglio dove si riuniva per pianificare le azioni da mettere a segno e custodire armi e attrezzatura utilizzata.
Gli inquirenti hanno accertato che i rapinatori pianificavano accuratamente ogni colpo, seguendo sempre rigide regole.
Altri due soggetti sono indagati, in stato di libertà, per concorso in rapina e altro.