ANNO 16 n° 270
Raffica di furti nella Tuscia: ladri scatenati tra effrazioni e raggiri
Colpi messi a segno anche con i proprietari in casa, sospetti narcotici e una coppia di anziani derubata di oro e contanti

VITERBO - La paura torna a serpeggiare nella Tuscia. Negli ultimi giorni una raffica di furti, rapidi e ben organizzati, ha colpito abitazioni tra Viterbo e diversi comuni limitrofi, sia di giorno che di notte. Il dato che più inquieta è la modalità: i ladri agiscono anche con i proprietari in casa, in alcuni casi ipotizzando persino l’uso di sostanze narcotizzanti.

La notte di giovedì 25 settembre è stata particolarmente drammatica: almeno tredici episodi, tra riusciti e tentati, hanno interessato la zona sud di Viterbo, da Tre Croci a Capranica, passando per frazioni come Tobia e San Martino al Cimino.

Il modus operandi si ripete: effrazioni rapide, stanze rovistate in pochi minuti e ladri in fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. A Capranica, i malviventi sono entrati in un appartamento arrampicandosi fino al piano superiore, hanno forzato una portafinestra e si sono chiusi in camera da letto mentre i proprietari erano in casa. In soli cinque minuti hanno messo a soqquadro la stanza e sono scappati.

Ancora più inquietante quanto accaduto a Tre Croci, frazione di Vetralla. Nel cuore della notte i ladri sono penetrati direttamente nella stanza della proprietaria, che non si è accorta di nulla: non si esclude che possa essere stata narcotizzata. Solo il tempestivo intervento di un familiare, svegliato dai rumori, ha costretto i malviventi a fuggire.

Viterbo non è rimasta indenne. Strada Campolungo resta tra le più bersagliate, ma anche il centro città ha vissuto momenti di tensione: in via Garbini alcuni residenti hanno sorpreso i ladri in casa, costringendoli a una fuga precipitosa.

Tra i tanti episodi, il più clamoroso è avvenuto a San Martino al Cimino, in via del Colle, nel pomeriggio di venerdì 26 settembre. Vittime una coppia di 90enni: con un raggiro, tre uomini hanno convinto l’anziano marito ad allontanarsi in auto. Rimasta sola, la donna è stata ingannata e derubata di contanti, gioielli, oro e persino della fede nuziale. I ladri, a volto scoperto, sono poi fuggiti senza lasciare tracce.

Audaci, veloci e organizzati: così vengono descritti i malviventi che hanno messo in scacco intere comunità. Per ora nessun fermo, e la popolazione torna a vivere con timore nelle proprie case. La richiesta dei cittadini è chiara: serve un rafforzamento dei controlli e una risposta immediata per restituire sicurezza alla Tuscia.




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