ANNO 16 n° 275
Raffica di furti in quattro mesi, ai domiciliari tre giovanissimi
Un 27enne di Marta e due 20enni di Vignanello: colpi a segno in luoghi di culto, bar, autolavaggi e supermercati

VITERBO – Avrebbero messo a segno una serie di furti a cavallo tra il settembre e il dicembre 2019. Per tre ventenni questa mattina, su disposizione della procura di Viterbo, sono scattati gli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

A procedere all’esecuzione delle misure la Compagnia Carabinieri di Civita Castellana e la Squadra Mobile della Questura di Viterbo: in manette sono finiti tre uomini rispettivamente di 27 e 20 anni. Uno, il più grande di età, è residente a Marta, mentre gli altri due sono entrambi residenti a Vignanello.

I tre giovani sono indagati per i reati di ''concorso in furto aggravato'', perché in molteplici episodi tra il settembre ed il dicembre 2019, avrebbero compiuto furti in luoghi di culto, autolavaggi, negozi di bigiotteria, bar, distributori di carburante, supermercati e su erogatori automatici di bevande.

Sulla base delle denunce presentate dalle vittime e dai primi riscontri operati sul territorio, gli inquirenti hanno avviato e sviluppato attività investigativa autonoma, poi confluita in un unico filone d’indagine, sotto il coordinamento del pm Paola Conti.

I riscontri ottenuti hanno consentito di richiedere ed ottenere l’emissione della suddetta misura cautelare, eseguita in sinergia operativa e senza pregiudicare la quotidiana, impegnativa attività delle Forze dell’Ordine di Viterbo e provincia in periodo di lotta alla diffusione del COVID-19.




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