ANNO 16 n° 205
Raccolta firme a Viterbo e Soriano per chiedere la grazia a Mario Roggero
L'iniziativa promossa da Futuro Nazionale si terrą il 24 e 25 luglio. Vittorio Galati: «Un appello al Presidente della Repubblica per un atto di giustizia, umanitą e responsabilitą istituzionale»

 

SORIANO NEL CIMINO – Prosegue anche nella Tuscia la mobilitazione a sostegno della richiesta di grazia per Mario Roggero, il gioielliere al centro di una vicenda giudiziaria che ha suscitato un ampio dibattito pubblico sul tema della legittima difesa.

A promuovere l'iniziativa è Vittorio Galati, referente del Comitato VT-1039 di Futuro Nazionale, che ha organizzato due giornate di raccolta firme: venerdì 24 luglio a Soriano nel Cimino e sabato 25 luglio a Viterbo, davanti alla sede di Futuro Nazionale in piazza della Rocca 21, presso la Caserma Giulioli.

Secondo gli organizzatori, l'obiettivo è raccogliere adesioni da presentare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affinché valuti la concessione della grazia a Roggero.

«Mario Roggero non ha cercato quella situazione – afferma Galati –. È stato vittima di una rapina nella propria gioielleria, dopo una vita dedicata al lavoro e alla famiglia. Si è trovato a reagire in pochi istanti, sotto una pressione psicologica estrema, per proteggere sé stesso, i propri cari e la propria attività».

Nel comunicato, Futuro Nazionale sostiene che la valutazione di quanto accaduto debba tenere conto del contesto in cui si sono svolti i fatti, evidenziando come, durante una rapina, prevalgano paura, concitazione e istinto di sopravvivenza.

«Organizzare questa raccolta firme – conclude Galati – significa chiedere al Presidente della Repubblica un atto di giustizia, umanità e responsabilità istituzionale».




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