

VITERBO - Viterbo è la provincia più virtuosa del Lazio per la raccolta differenziata. E' quanto emerge dal settimo Settimo Ecoforum di Legambiente Lazio. Se nella regione, infatti, la raccolta differenziata cresce quest'anno di 0,9 punti e raggiunge il 53,32% (dal 52,46% dell'anno precedente), Viterbo con il 63,6% è la provincia con la migliore performance.
Da rilevare che la produzione regionale totale di rifiuti per il 2021 è stata di 2.865.564 t, in aumento di circa 50 mila tonnellate, rispetto al dato 2020 fortemente caratterizzato dal periodo pandemico, aumento nella maggior parte dei casi giustificato dalla ripresa dei consumi per il 2021 e dalla contestuale ripresa del Pil regionale (+6,3%).
Nel corso dell'Ecoforum di Legambiente è stato presentato il ''Dossier Comuni Ricicloni e Ciclo dei Rifiuti nel Lazio''. In questo contesto sono stati premiati 18 Comuni ''Rifiuti Free'', con meno di 75 kg per abitante all'anno di indifferenziata prodotta e i migliori dei ''Comuni Ricicloni''.
Nelle Tuscia sono stati premiati Corchiano e Vitorchiano nella categoria 'Comuni ricicloni e rifiuti free''; nella categoria ''Rifiuti free'' Graffignano; nella top ten della racconta differenziata sotto i 5000 abitanti spiccano Oriolo Romano, secondo, Bolsena quinto e San Lorenzo Nuovo settimo; tra i 5000 e i 50mila abitanti Capranica è ottava.
Nella top five della provincia di Viterbo, quindi, vede Oriolo Romano in testa, seguito da Corchiano, Vitorchiano, Bolsena e Capranica.
''Arriviamo a questa edizione dei 'Comuni Ricicloni' di Legambiente con un importante risultato: abbiamo abbondantemente superato il 50% di raccolta differenziata media nel Lazio. Il 53% nel 2021 è un risultato rilevante, che ha visto la nostra regione crescere negli ultimi anni di oltre 20 punti percentuali grazie ai finanziamenti assegnati ai Comuni per la realizzazione di isole ecologiche e centri di compostaggio, ma anche grazie al proficuo impegno di molti amministratori pubblici - ha commentato Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio - In questi anni, inoltre, abbiamo introdotto la tariffa puntuale, in base al principio 'meno si inquina e meno si paga', con contributi regionali per sostenere i Comuni nell'acquisto di soluzioni tecnologiche e strumenti necessari all'applicazione della nuova modalità tariffaria''.