

di Massimiliano Vismara
VITERBO - Quattro giorni di festa in onore della Madonna della Quercia , questa mattina a palazzo dei Priori la presentazione di questo antico ed importantissimo evento che lega con il tradizionale patto d'amore la Madonna della Quercia alla città di Viterbo. Ad illustrare il programma dei festeggiamenti la presidentessa della Proloco Viterbo Irene Temperini, in questo caso in veste di responsabile degli eventi culturali e turistici del santuario e il parroco del santuario don Massimiliano Balsi.
'Anche quest'anno si rinnova questo antichissimo rito, che lega la vergine alla città dei papi – ha detto don Massimiliano – la cerimonia come da tradizione si svolgerà la seconda domenica di settembre e posso annunciare che gia si sono iscritte 40 confraternite. Questo è un anno importante – ha continuato a dire il sacerdote -, perché è un ponte che unisce lo scorso in cui ricorreva il sesto centenario della festività con il prossimo in cui si festeggerà il primo secolo della fondazione'

Presenti in conferenza stampa anche il sindaco Giovanni Arena che ha definito 'la nostra ricchezza' le tradizioni secolari della nostra terra, ribadendo il concetto dell'assoluta importanza del mantenerle vive. Oltre al primo cittadino, anche l'assessore alla cultura, Marco de Carolis che si è detto soddisfatto dell'organizzazione dell' evento, che non solo è un appuntamento religioso importante, ma puo anche essere un modo per visitare la splendida basilica della Quercia.
La vulcanica Irene Temperini infine ha illustrato tutti i momenti più importanti della manifestazione, inframezzando l'intervento con interessanti cenni storici sull'origine della tradizione del patto d' amore. Infine, l'appuntamento con altri due importanti eventi: lunedì 14 settembre sarà la volta del coro di san Marco di Toronto con 50 suoi elementi che si esibirà in un concerto nella basilica. Domani sera invece nella parrocchia di San Faustino ci sarà la prima edizione di 'Racconti e vino', una cena di quartiere nel giardino della chiesa a cui tutti potranno partecipare, a patto di portare qualcosa da casa.