ANNO 16 n° 275
Quattro comuni della Tuscia pronti alla marcia contro il deposito scorie
Definito il programma della manifestazione del 25 febbraio, coinvolti i paesi di Corchiano, Gallese, Vasanello e Vignanello

VITERBO - Una marcia contro il deposito nazionale di scorie nucleari che coinvolgerà i comuni di Corchiano, Gallese, Vasanello e Vignanello. La manifestazione, organizzata dal Biodistretto della via Amerina, si terrà il 25 febbraio. Si muoverà dai quattro paesi per raggiungere il monumento naturale di Pian Sant’Angelo.

A Gallese il ritrovo è alle 9 in piazza Castello, a Corchiano in piazza del Comune alle 10, alle ore 9.30 da Vignanello in piazza Cesare Battisti e alle 10.30 da Vasanello in località Santa Bruna. A mezzogiorno è prevista una tappa intermedia presso la stazione ferroviaria di Corchiano.

La marcia, aperta a tutti i cittadini, apre una nuova fase di mobilitazione per ribadire le ragioni del no al deposito scorie nella Tuscia. 

''La comunità della Tuscia unita - spiega il Biodistretto - ha coinvolto nella elaborazione delle osservazioni critiche al progetto Sogin tecnici, accademici, scienziati esperti. Ha presentato e continuerà a presentare ricorsi al Tar per dimostrare anche sul terreno giuridico la nostra indisponibilità. Trentacinque sindaci del nostro territorio hanno chiesto 10 mesi fa d’incontrare il ministro della transizione ecologica Frattin. Si è fatto un grande lavoro che testimonia un territorio profondamente unito, un lavoro e un impegno che è stato totalmente ignorato dagli interlocutori a partire dalla Sogin per finire al ministro Frattin, ministro che si è negato per mesi e mesi. Ora è tempo che la parola passi direttamente ai nostri cittadini, alla gente che vive e lavora nel nostro territorio''.




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