

di Massimiliano Vismara
VITERBO - Altre serrande abbassate in centro storico. Continua la serie di chiusure di attività commerciali che da mesi sta affliggendo le vie principali del cuore della città dei Papi. Stavolta a cadere sotto i colpi della crisi quattro negozi della centralissima via Roma.
Le attività - due di generi alimentari, un franchising di una nota marca d'abbigliamento e un negozio di oggettistica per la casa - entro la fine di gennaio abbasseranno definitivamente le serrande.
Con queste chiusure ''forzate'' la strada sale sul podio delle vie più sfortunate del centro storico, dietro a via dell'Orologio Vecchio con sole 5 attività commerciali aperte su un totale di più di 30 locali vuoti, e a via Saffi che ha negozi aperti solo nella parte iniziale su piazza delle Erbe e nella parte finale su via Cavour. Al centro solo vetrine vuote e cartelli ''affittasi''.
Una desertificazione progressiva che ormai da qualche anno affligge il centro e che sembra destinata a non finire. Le associazioni di categoria Centro Legalità e Facciamo Centro nei mesi scorsi hanno promosso varie iniziative per attirare gente in queste vie e arginare il fenomeno ma non è servito a molto.
Sull'origine del problema si sono formulate varie ipotesi tra cui la carenza di parcheggi che scoraggerebbero lo shopping in centro. La speranza di residenti e commercianti è che la nuova amministrazione comunale attui delle contromisure per favorire il commercio all'interno delle mura, magari con delle agevolazioni fiscali per chi decide di aprire in centro.