

VITERBO - Quartieri dell’Arte presenta a Viterbo l’edizione 2012 del festival. Dopo il successo della presentazione romana, giovedì 13 settembre, la replica di questo venerdì 14 nel capoluogo della Tuscia (sede storica della manifestazione). “ Una sedicesima edizione che conferma scelte coraggiose, sperimentali e innovative”, queste le parole d’apertura di Gian Maria Cervo, fondatore e direttore artistico insieme ad Alberto Bassetti di QdA.
All’incontro, svolto alla Libreria del Teatro di piazza Verdi, sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Viterbo Enrico Maria Contardo, il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti, il delegato alla Cultura del Comune di Vetralla Michele Vittori, l’assessore provinciale al Turismo Andrea Danti e il presidente del Consorzio Teverina Paolo Zappi.
Una programmazione che apre il 21 settembre a Civita di Bagnoregio per chiudere il 6 novembre al Teatro Argentina di Roma. Un viaggio nella drammaturgia contemporanea anticipato dallo spettacolo di Vetralla, lo scorso 6 agosto, giudicato dal critico teatrale del Corriere della Sera Franco Cordelli come “lo spettacolo più interessante dell’estate”.
Un inizio che promette bene, in una stagione caratterizzata da nomi di grande livello protagonisti di questa edizione 2012. La novità di quest’anno è rappresentata dal team curatoriale composto da Manuel Anselmi (sociologo e docente all’Università degli Studi di Perugia e all’Unitus), Antonio Arevalo Sagredo (curatore del padiglione del Cile alla Biennale d’Arte di Venezia) e Marcello Carriero (critico d’arte). “Un team composto da figure di diversa formazione che ha permesso al festival un passo in avanti nel nostro costante lavoro di sperimentazione e contaminazione tra le diverse forme espressive”, ha sottolineato Cervo.
Tanti i nomi coinvolti. Dal poeta Valerio Magrelli ad Antonello Fassari, passando per Nicola Nocella, Marina Confalone e Roberto Antonelli, chiamati a mettere in scena “Coniglio bianco, coniglio rosso” dell’iraniano Nassim Soleimanpour. Un testo teatrale senza precedenti. Protagonisti immancabili gli allievi di Giancarlo Giannini del Centro Sperimentale di Cinematografia. Presente anche L’Accademia degli Artefatti, coinvolta in un lavoro che vuole omaggiare il grande Andy Wahrol a 25 anni dalla scomparsa. Grande interesse anche per “Call me God”, una coproduzione del festival con Residenztheater, Teatro di Roma e Romaeuropa Festival.
I rappresentanti delle istituzioni hanno sottolineato l’importanza del sostegno dato a Quartieri dell’Arte, festival capace di garantire un’offerta culturale alta e al tempo stesso promuovere il territorio sui grandi media nazionali.
Il festival è sostenuto da Regione Lazio- Assessorato Cultura Arte e Sport; Ministero per i Beni e le Attività Culturali- Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo; Provincia di Viterbo; Comune di Viterbo- Assessorato alla Cultura; Comune di Bagnoregio; Comune di Caprarola; Comune di Vetralla; Consorzio Provinciale Biblioteche Viterbo; Consorzio Teverina; Università degli Studi della Tuscia; Goethe Institut Rom.
Tutte le informazioni sul sito www.quartieridellarte.it o sulla pagina facebook.