ANNO 16 n° 274
Quartiere Santa Lucia
gioiello dimenticato
Interviene il candidato consigliere comunale di FondAzione Graziotti

Riceviamo e pubblichiamo

''Il quartiere Santa Lucia è un piccolo gioiello dimenticato dal Comune''.…è per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”.

Uso le parole di Peppino Impastato perché credo che riescano a spiegare perfettamente quale dovrebbe essere, secondo il mio punto di vista, il primo obiettivo di un’amministrazione valida. Educare i cittadini partendo dalla conservazione e valorizzazione della città nella quale vivono.

Da ventisei anni vivo nel quartiere viterbese “Santa Lucia”, una zona che, come molte altre della nostra città, pur rappresentando un piccolo gioiello è del tutto abbandonata a se stessa. Gli abitanti del quartiere attendono, ormai da anni, che il Comune metta in atto un intervento di manutenzione straordinaria finalizzato alla sistemazione della viabilità, del verde pubblico e della raccolta dei rifiuti, in icastica sintesi, alla vivibilità del quartiere. L’intervento si è reso ormai necessario per la mancanza totale di manutenzione ordinaria negli ultimi dieci anni.

L’ingresso al quartiere da via Francesco Baracca è in condizioni fatiscenti da quando il nubifragio del 2004 fece esplodere l’intero impianto di raccolta delle acque. Le strade sono tutte dissestate, disseminate di buche e di erbacce – la prima ed ultima asfaltatura risale al 1987 -; i dossi di rallentamento, danneggiati dalla nevicata del febbraio 2012, mancano di molti elementi e i marciapiedi inutilizzabili. La situazione dell’ingresso al quartiere, inoltre, si è aggravata con la recente apertura della nuova bretella stradale di collegamento con il quartiere Ellera che è utilizzata dagli automobilisti, in uscita dal quartiere, in senso vietato.

Inutile dire che serve una maggiore presenza della polizia locale anche per il rispetto della segnaletica – sono moltissime le autovetture che percorrono in senso vietato i percorsi in uscita e quelle che sostano in zone vietate.

Il verde pubblico, per una cronica mancanza di manutenzione, è ormai simile a una savana: le recinzioni, dopo circa trent’anni, sono ormai inesistenti, l’erba ha invaso i marciapiedi, le strutture per i giochi dei bambini, se utilizzabili, sono pericolose.

La raccolta differenziata (se così la si può chiamare) avviene ad intervalli tanto lunghi che il più delle volte risulta impossibile depositare i rifiuti negli appositi contenitori con l’immaginabile conseguenza che i cittadini sono costretti a lasciare i sacchetti a terra intorno ai raccoglitori.

Se il compito di un’amministrazione è quello di educare, ritengo che il primo e più importante passo vada fatto verso un rafforzamento di quel senso civico che dovrebbe pervadere ognuno di noi. Come candidato nella lista civica FondAzione per Gianmaria Santucci sindaco, il mio impegno è finalizzato, tra l’altro, alla soluzione di tutte queste problematiche. Una soluzione che sia rapida e reale. Nel frattempo la speranza è che gli abitanti di “Santa Lucia” non si abituino e non si rassegnino al decadimento del loro quartiere.

Renzo Graziotti

 

 




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