ANNO 16 n° 275
Puccica: ''Ho ritrovato la Flaminia''
Il tecnico rossoblů analizza il momento delle squadra: ''Dobbiamo solo lavorare''

di Domenico Savino

E’ decisamente più rilassato Lillo Puccica. Il tecnico della Flaminia Civita Castellana ha ritrovato la sua squadra: ha ritrovato lo spirito, la voglia di combattere e di sacrificarsi. Si è sentito rinfrancato dopo la partita di Pierantonio. Anche se i civitonici avrebbero meritato la vittoria. “Avremmo dovuto vincere 5-1, per le occasioni create, per il gioco espresso, ma ci ritroviamo a commentare un pareggio, il nostro primo punto in classifica”. Tuttavia ciò che conforta il tecnico di Capranica è la prestazione: “Tante volte nel calcio capita di non concretizzare – sottolinea -  e una vittoria si può ottenere grazie ad un episodio. Ma la prestazione non è mai episodica: alla base c’è del lavoro, c’è applicazione”.

Puccica ripercorre anche la settimana scorsa quella in cui ha temuto per la tenuta mentale della Flaminia: “La mia vittoria personale è aver ritrovato la squadra ed essere riuscito a riportarla in campo – confessa -. Mi darei dieci per come ho gestito la situazione da giovedì, mentre il voto è zero per la gestione dell’inizio della settimana. Ero deluso e insoddisfatto, non ho dormito una notte per capire cose potevo dire ai ragazzi. Non sapevo da dove iniziare: non era questione fisica o tattica. Ho parlato ai miei giocatori per colpirli nell’orgoglio”. Ed evidentemente ci è riuscito: “La vittoria ci avrebbe fatto comodo, ma la Flaminia può fare bene solo se quando entra in campo lo fa per giocare con la giusta mentalità e concentrazione, con coraggio e semplicità”.

Tutte caratteristiche che a Pierantonio sono apparsa nella loro evidenza: “Ma dirò di più - continua Pucica – nelle ultime tre gare ci saremmo trovati a tu per tu davanti al portiere almeno quindici volte e non sto esagerando. Per questo continuo a dire che il nostro unico obiettivo deve essere lavorare, lavorare, lavorare, solo così potremo migliorare il nostro rendimento”.

Intanto in settimana arriverà Pieri (esterno di centrocampo classe 1991) che già lo scorso anno ha fatto parte del gruppo di Puccica e che sarà un’ulteriore alternativa ad un gruppo che sembra carente soprattutto per quanto riguarda i cosiddetti rincalzi.




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