ANNO 16 n° 273
Protocollo d’intesa per lavoratori svantaggiati
Firmato accordo tra Provincia, Ausl
e Tribunale di Viterbo

Il presidente della Provincia, Marcello Meroi, il presidente del Tribunale di Viterbo, Maurizio Pacioni, e il direttore amministrativo della Ausl di Viterbo, Giovanbattista Grassi, hanno sottoscritto questa mattina un protocollo d’intesa per l’inserimento di persone appartenenti a categorie svantaggiate (cassintegrati, lavoratori socialmente utili e soggetti diversamente abili) presso il Tribunale di Viterbo. Al momento della firma era presente anche l’assessore alle Politiche sociali, lavoro e formazione di Palazzo Gentili, Paolo Bianchini.

L’iniziativa si avvale delle opportunità previste dal POR (Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo) basato su tre obiettivi: l’adattabilità dei lavoratori attraverso il rafforzamento di un’offerta formativa di apprendimento permanente; lo sviluppo di politiche per il lavoro attive e preventive; l’inclusione sociale con l’attivazione di percorsi integrati volti a migliorare l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro.

Il settore della Giustizia sta attraversando un periodo molto difficile per una sempre maggiore carenza di personale amministrativo, causata da frequenti pensionamenti cui non corrispondono nuove assunzioni. Allo stesso tempo è sempre più frequente sul territorio provinciale la perdita di posti di lavoro, con un conseguente massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, cassa integrazione o mobilità. La Provincia di Viterbo, quindi, sfruttando le opportunità previste dal POR in accordo con l’Ausl, metterà a disposizione del Tribunale persone appartenenti a categorie svantaggiate incaricate di svolgere mansioni di carattere amministrativo, negli uffici dove c’è maggiore carenza di organico. Queste persone saranno preventivamente selezionate dai Servizi per l’impiego della Provincia nell’elenco dei cassintegrati e dei lavoratori socialmente utili, mentre l’Ausl si occuperà di selezionare i soggetti diversamente abili. A queste persone la Provincia corrisponderà un’indennità valutata sulla base dei progetti attuati.

“Grazie a questo protocollo d’intesa – è il commento del presidente Marcello Meroi – riusciremo a dare una risposta importante alla crisi occupazionale che sta investendo il nostro territorio, aiutando le categorie svantaggiate del mercato del lavoro'.

“La firma del protocollo d’intesa per l’inserimento di persone appartenenti a categorie svantaggiate presso il Tribunale di Viterbo - commenta il direttore generale della Ausl di Viterbo, Adolfo Pipino – è un ulteriore esempio della stretta collaborazione che negli ultimi mesi sta caratterizzando il rapporto tra la nostra azienda e l’Amministrazione provinciale di Viterbo”.

“Sono grato all’Amministrazione Provinciale per la sensibilità dimostrata nei confronti di un’iniziativa dagli importanti risvolti – dichiara il presidente del Tribunale, Maurizio Pacioni -, che anzitutto contribuisce ad alleggerire l’impatto che la crescente carenza di personale amministrativo, prodottasi in questi ultimi anni, ha determinato sugli uffici giudiziari, ripercuotendosi negativamente sulla funzionalità del servizio Giustizia. Inoltre, sottolineo la forte la valenza sociale che l’iniziativa riveste nei confronti di categorie svantaggiate. Quella che si è tradotta oggi nella sottoscrizione del protocollo d’intesa, si delinea quale importante iniziativa di partenariato fra istituzioni pubbliche che uniscono le proprie forze per un obiettivo comune, nel presupposto della centralità della Giustizia quale vera e propria infrastruttura strategica. Una Giustizia più efficiente e più rapida, infatti – conclude -, risulta anche un fondamentale fattore di sviluppo per l’economia del territorio”.




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