

Saranno 15 i nuovi facchini di Santa Rosa che il prossimo 3 settembre parteciperanno al trasporto della Macchina di Santa Rosa. Alcuni sono passati alla prima prova, mentre altri, sostenuti dalla fede e dalla passione che solo i viterbesi nutrono per la loro piccola Santa, sono entrati ufficialmente nella famiglia del Sodalizio dopo numerosi tentativi.
Kevin Bettolini, Alessandro Cardoni, Marco Cardona, Federico Ciorba, Francesco Fapperdue, Gabriele Laezza, Marco La Rosa, Alessandro Molinaro, Danilo Pira, Matteo Porciani, Stefano Salvatori, Riccardo Siragusa, Mauro Serafini, Roberto Ubaldi e Matteo Vittori. Sono i nomi dei nuovi facchini di Santa Rosa, nominati questa mattina dal presidente del Sodalizio Massimo Mecarini e dal collega capofacchino Sandro Rossi.
Un appuntamento annuale tra i più convolgenti di Viterbo quella delle prove di portata. Seguita da tantissimi cittadini e che, quest’anno, ha avuto come spettatrice d’eccezione il Prefetto Antonella Scolamiero.
Ai nuovi facchini spetterà il compito delle ‘’Corde’’: nell’ultimo tratto del percorso della Macchina, da piazza del Teatro al santuario dedicato a Santa Rosa, le corde vengono ancorate alla base della struttura e tirate fino all’ultima tappa. Il compito delle corde è quello di diminuire il dislivello che viene a crearsi una volta che la Macchina inizia il tratto in salita nel largo Facchini di Santa Rosa.
Durante la conferenza di questa mattina il presidente Mecarini e il capo facchino Sandro Rossi hanno comunicato l’approvazione all’unanimità delle modifiche dello statuto: l’articolo 3 riguardante i soci e il 24 relativo al patrimonio del Sodalizio.
Tutto questo per promuovere l’autofinanziamento del Sodalizio al quale potranno contribuire gli stessi facchini e la cittadinanza: I soci effettivi (facchini, capo facchino guide e addetti al trasporto con una somma facoltativa di 100 euro all’anno), sostenitori (staff medico, fotografi e coloro che abbiano partecipato ai trasporti precedenti l’ultimo con un’offerta minima di 50 euro) e onorari (nominati dal consiglio direttivo tra le persone che parteciperanno agli scopi del Sodalizio che dovranno sostenere il sodalizio con una quota da 500 euro all’anno). I bollettini (numero di conto 1000257210) per eseguire i versamenti saranno disponibili presso il museo del Sodalizio e il museo del Colle del Duomo.
La novità, già annunciata in una recente intervista al presidente Mecarini, era stata commentata dallo stesso come un passo avanti per l’autonomia del Sodalizio e come input per l’ampliamento delle attività di beneficenza.
Durante l’incontro, al quale era presente il sindaco Marini, è stato ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale al Sodalizio: ‘’E’ vero che il trasporto della Macchina – ha affermato il primo cittadino – è quello che ‘’grava’’ di più nel bilancio comunale ma è anche l’evento più importante della nostra città. Per questo motivo la festa di Santa Rosa non sarà mai a rischio’’.
Insomma, tutto è pronto per l’atteso ‘’Sollevate e fermi’’ del 3 settembre, quando la piccola santa verrà portata nuovamente in trionfo da tutta la cittadinanza.