ANNO 16 n° 274
Promozione: Sorianese,
è l'ora dei play off
Domani a Civitavecchia in casa
della Cpc; Ischia di Castro retrocessa

di Domenico Savino

VITERBO – Finalmente i play off per la Sorianese. Tornano in campo i rossoblu dopo quasi un mese di inattività causa le vertenze pendenti sulle teste di Fontana Liri e Ischia di Castro che hanno ulteriormente allungato la stagione in Promozione. Si torna in campo: la decisione del comitato regionale Lazio è stata quella di racchiudere i play off in una settimana, quindi tre gare in otto giorni a partire da domani, poi turno infrasettimanale mercoledì 12, quindi la finale il 15 giugno. Tutto racchiuso in poco tempo con il vantaggio del fattore campo per le compagini arrivate seconde in classifica.

Per quanto riguarda i play out restano ancora bloccati dopo la penalizzazione di quindici punti inflitta all’Ischia di Castro che ha retrocesso la squadra dell’alta Tuscia. In teoria dovrebbe rientrare negli spareggi la Boreale che durante la regular season era scesa in Prima categoria. Ma gli ischiani hanno fatto un primo ricorso alla Commissione disciplinare (bocciato) e ora al Tnas (tribunale nazionale di arbitrato dello sport del Coni).

SORIANESE - Occhi puntati sui cimini che si giocano tutto a Civitavecchia sull’erba sintetica del Fattori ospiti della Compagnia Portuale, che ha terminato al secondo posto il girone A alle spalle del Cerveteri. La gara presenta molte difficoltà, in primis l’astinenza da calcio giocato. L’attesa è stata snervante per gli uomini di Andrea Camillucci che si sono allenati “a vuoto” per tre settimane abbondanti.

Tuttavia lo stesso discorso si può fare per i tirrenici. Se la mancanza del ritmo gara si azzera, discorso simile non si può fare per ciò che riguarda il fattore campo. La Sorianese è obbligata a vincere se vuol passare il turno. Infatti in caso di pareggio al novantesimo si va ai supplementari e qualora permanesse la parità non ci sono rigori e a passare sarebbero tirrenici in virtù del miglior piazzamento in campionato.

Questa è una condizione che mette la Sorianese spalle al muro: obbligata ad attaccare con la consapevolezza che la gara è lunga e tutto può succedere. Non devono farsi prendere dalla fretta i cimini: è quello che non si augura il tecnico Camillucci, che confida nella grande esperienza del gruppo, soprattutto di alni elementi che gare senza domani ne hanno già vissute e giocate. In più ci saranno i tifosi: in 200 si stanno organizzando per raggiungere Civitavecchia. Insomma la Sorianese nella partita che vale un’intera annata non sarà sola e si aggrappa anche alla scaramanzia: proprio su quel campo la Caninese l'anno scorso vinse i play off garantendosi il ripescaggio in Eccllenza.

ISCHIA DI CASTRO – Momento opposto quello che sta vivendo la compagine dell’Alta Tuscia. Il caso Cappetti si è trasformato in un vero e proprio terremoto. La commissione disciplinare nazionale ha confermato i quindi punti inflitti alla società del presidente Fossati: una stangata che sbatte direttamente in Prima categoria l’Ischia di Castro. Vale la pena ricordare brevemente quanto accaduto: il difensore Cappetti non ha scontato un turno di squalifica ch si portava dietro dalla stagione passata quando militava nella formazione juniores del Montefiascone.

Ad accorgersi del tutto la Castrense che ha fatto ricorso dopo il pareggio maturato sul campo. Ha vinto l’appello, ma la condanna maggiore arriva dal fatto che per 26 giornate Cappetti ha sempre giocato, quindi non ha mai scontato quel turno di squalifica.

Da qui la pesantissima penalizzazione che ha di fatto sancito la retrocessione: prima la richiesta della Procura federale (meno 15) accolta dalla Disciplinare territoriale, quindi la conferma della Disciplinare nazionale. Ora la società farà ricorso al Tnas del Coni. Una situazione ingarbugliata che riammetterebbe la Boreale ai play out e salverebbe La Storta: confermato il match tra Capena e Fiano Romano, l’altra sfida è Pianoscarano – Boreale.

Ancora non è stato deciso dal comitato regionale Lazio quando si disputeranno i play out: probabilmente si partirà domenica prossima con la stessa formula dei play off (in caso di parità dopo i supplementari passa la squadra meglio piazzata che gioca anche in casa). L’unica speranza per l’Ischia di Castro è ottenere sentenza favorevole del Tnas (anche se i tempi sono più lunghi) ed essere riammessa in Promozione in sovrannumero il prossimo campionato.




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