ANNO 16 n° 275
Promozione: big match Castrense - Tor di Quinto
Sorianese deve dimostrare di aver trovato equilibrio contro la Boreale

VITERBO – (d.s.) Il big match di giornata è a Grotte di Castro: Castrense – Tor di Quinto è il meglio che questo campionato finora ha offerto. Due squadre costruite per divertire e divertirsi. Due gruppi che, però in questo momento attraversano situazioni completamente opposte. La Castrense è lanciata: ha trovato equilibrio e vola sulle ali delle sue infinite risorse date dai grandi mezzi che possiedono le individualità di spicco della formazione organizzata dal patron Vincenzo Camilli. La vittoria di Settebagni lo dimostra ampiamente.

Probabilmente i grottani ai punti avrebbero pareggiato, poi l’invenzione di Ingrosso ha reso tutto più semplice e la gara di domani presenta l’occasione per capire anche di che pasta è realmente fatto il Tor di Quinto. Un inizio sprint poi un leggero ma continuo rallentamento per il gruppo allenato da Fabio Di Marco.

Una sconfitta allontanerebbe ancor di più i romani dalla vetta ora distante già otto punti e metterebbe fine ai sogni di gloria. Discorso che si può fare all’inverso per la Castrense che avrebbe in caso di successo l‘opportunità di allungare per lo meno sui romani. Dopo aver tagliato Marconi, in attacc on ci sono dubbi per Centaro: sono sicuri del posto De Francesco, Fanelli e Pacenza. Probabile il rientro dal primo minuto del forte difensore centrale Isidori.

Per risvegliarsi dall’incubo Valle del Tevere c’è un’altra reatina per la Vigor Acquapendente. Si tratta del Cantalupo, ultimo in classifica. La banda di Massimo Quintarelli farà bene a non sottovalutare l’impegno. Va comunque detto che li aquesiani hanno risentito dell’impegno di coppa della settimana passata e sette giorni ricchi di allenamenti senza ulteriori problemi logistici ha giovato ai gialloblù. La vittoria è d’obbligo anche perché qualora da Grotte di Castro giungano notizie positive c’è la chance di accorciare. Giocano Danieli, Lucà, Mechilli e Fini. Insomma la rosa è al completo per un appuntamento da non fallire.

Dopo le tante emozioni vissute contro il Grifone Monteverde, la Sorianese deve dimostrare di aver trovato equilibrio e il test contro la Boreale è molto indicativo in questo senso. Tuttavia il potenziale dei cimini è elevato: Antolovic deve scegliere se presentare un attacco pesante con tutti e re i tenori (Bez, Maestà e Pirillo) o tenere almeno uno in panchina per riservarsi l’asso nella manica a gara in coro qualora le condizioni della gara lo prevedano. Un bel grattacapo, ma si sa che i dubbi sull’abbondanza sono il pane preferito dai tecnici.

Trasferta a Capena per l’Ischia di Castro e deve riscattare la sconfitta contro il Riano. Gasperini ritrova tutti i suoi over per uscire dalla situazione difficile; viaggio a Poggio Mirteto per il Pianoscarano: per i rionali viterbesi l’acqua inizia ad arrivare alla gola.

 

DESIGNAZIONI

Boreale – Nuova Sorianese Caciotti di Albano Laziale (Agresti e Scaccia)

Bracciano – Anguillara Ferrari di Aprilia (Cazzorla e Caruso)

Capena – Ischia di Castro Bertoldi di Roma 2 (Delle Fontane e Fagnani)

Castrense – Tor di Quinto Morioni di Roma 2 (Muranelli e Tucci)

Football Riano – Settebagni Cataldi di Roma 2 (Cuiffreda e De Angelis)

Grifone Monteverde – Fiano Romano Giannessi di Civitavecchia (De Meo e Montano)

La Sabina – Pianoscarano Campanari di Latina (Nicoletta e La Gorga)

La Storta – Valle del Tevere Bartolomucci di Ciampino (Visinoni e Borelli)

Vigor Acquapendente – Cantalupo Bonanni di Roma 2 (Giorgini e Giacinti)




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