ANNO 16 n° 196
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Proceno, musica e tradizione si incontrano con il Festival dell’Aglio Rosso
Il 18 e 19 luglio il borgo dell’Alta Tuscia ospita i concerti di Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech insieme agli eventi dedicati al prodotto simbolo del territorio

PROCENO – Ci sono luoghi nei quali la cultura nasce dall'incontro tra le persone, la storia e il territorio. È questo lo spirito con cui la IV edizione di Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech '26 incontra quest'anno la III edizione del Festival dell'Aglio Rosso di Proceno, dando vita a un fine settimana nel quale musica, tradizioni rurali, creatività giovanile e valorizzazione delle eccellenze locali diventano parti di un unico racconto.

Sabato 18 e domenica 19 luglio il borgo medievale dell'Alta Tuscia ospiterà infatti due concerti della sezione CONTEMPORARY SPEECH, progetto di Progetto Sonora Impresa Sociale dedicato ai nuovi linguaggi musicali e realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell'ambito del programma 'Per Chi Crea'. Gli appuntamenti si inseriscono nel calendario del Festival dell'Aglio Rosso, promosso dal Comune di Proceno e dalla Cooperativa di Comunità per valorizzare uno dei prodotti simbolo del territorio, riconosciuto dalla Fondazione Slow Food tra i Presìdi dell'Arca del Gusto.

“La cultura cresce quando linguaggi diversi si incontrano”, dichiarano Eugenio Ottieri e Marco Apolloni, di Progetto Sonora. “Mettere in relazione la musica con una delle più importanti tradizioni agricole di Proceno significa raccontare il territorio nella sua interezza. Le produzioni artistiche contemporanee e il patrimonio agroalimentare condividono infatti la stessa necessità: essere custoditi, valorizzati e trasmessi alle nuove generazioni”.

Il primo appuntamento musicale è in programma sabato 18 luglio alle ore 18.00 nel Giardino del Cotone con 'La Linea del Tempo', un progetto originale nato dal laboratorio musicale coordinato dai maestri Domenico Luciano, Michele D'Auria, Angela Colucci, Luigi Cioffi, Nicola De Giacomo, David Salleras, Jérôme Laran e Massimo Mazzoni, che vede protagonisti Michele D'Auria affiancato da sette giovani sassofonisti under 35 selezionati nell'ambito del percorso di alta formazione della Sonora Junior Sax Orchestra.

Più che un concerto, La Linea del Tempo è un viaggio attraverso sette secoli di storia della musica, dal medioevo ai nostri giorni. Le trascrizioni e gli arrangiamenti, realizzati, nel corso della Mastre Class tenutasi a Serino, da Michele D'Auria e in collaborazione con i sette sassofonisti Anna Chiara Varallo, Alessandro D'Abbrusco, Tommaso Parlato, Giovanni Fiorillo, Giacomo Mele, Simone Coscia e Emanuel Bosco), costruiscono un dialogo sorprendente tra Guillaume de Machaut, Pérotin, Vivaldi e Rossini da una parte e Morricone, Piazzolla, Girotto e la nuova composizione che dà il titolo al progetto dall'altra.

Il sassofono diventa così il filo conduttore di un racconto musicale che supera i confini tra epoche e linguaggi, dimostrando come la musica possa continuamente rigenerarsi senza perdere il legame con la propria storia.

Il percorso proseguirà domenica 19 luglio alle ore 18.00 in Piazza della Libertà con 'Onda Sonora', concerto che riunisce l'intera Sonora Junior Sax Orchestra insieme agli otto giovani protagonisti della giornata precedente, trasformando l'esperienza laboratoriale in un grande momento di condivisione musicale.

Diretta dal Maestro Domenico Luciano, la formazione accompagnerà il pubblico in un itinerario sonoro nel quale memoria e contemporaneità convivono naturalmente. Il programma alterna trascrizioni originali, pagine della tradizione e repertorio contemporaneo, fino a Napoli Tan Fantasy, omaggio ai colori e all'energia della cultura mediterranea, in un concerto che celebra il valore del fare musica insieme come esperienza artistica e umana.

“Questi due concerti raccontano perfettamente il senso di Contemporary Speech”, osserva Marco Apolloni, consulente artistico del progetto. “La tradizione non è qualcosa da conservare immobile, ma un patrimonio da reinterpretare continuamente. I giovani musicisti coinvolti in questo progetto dimostrano come sia possibile attraversare sette secoli di storia della musica con uno sguardo nuovo, costruendo ponti tra repertori, generazioni e sensibilità differenti”.

Nel corso dell'intero fine settimana il pubblico potrà inoltre partecipare alle iniziative del Festival dell'Aglio Rosso di Proceno: degustazioni, incontri dedicati alla biodiversità e alla tradizione agricola, visite guidate al borgo, mercatini dei produttori, il convegno dedicato al percorso di valorizzazione dell'Aglio Rosso nell'ambito di Slow Food, il raduno delle Fiat 500 storiche e le aperture del Museo Urbano Diffuso. Un programma che rende Proceno, per due giorni, un luogo d'incontro tra cultura musicale, identità rurale, turismo e comunità.

Con questo nuovo appuntamento Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech conferma la propria vocazione a costruire esperienze culturali nelle quali la musica dialoga con i luoghi, le persone e le tradizioni, contribuendo a raccontare il patrimonio materiale e immateriale dei territori attraversati dalla Via Francigena.




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