

TARQUINIA - Preso il pirata della strada che il 15 agosto aveva tamponato una macchina con a bordo anche due bambini, ricoverati al Sant'Andrea, per poi scappare a piedi nelle campagne. Dopo appena un paio di giorni di indagini e accertamenti serrati, gli uomini della Polizia di Stato del distaccamento Polizia Stradale di Monterosi sono riusciti a identificare l’uomo che aveva causato il grave incidente sulla Cassia bis e non si era fermato per prestare soccorso alle persone ferite nel sinistro.
Il 15 agosto scorso, infatti, verso le ore 21,00, sulla Cassia-bis direzione Roma, all’altezza dell’uscita per Formello, un’autovettura tamponava violentemente un altro veicolo all’interno del quale si trovava una comitiva di cinque cittadini indiani, compresi una bambina di sette anni e un maschietto di un mese e mezzo di vita. L’uomo responsabile del sinistro, una volta avvenuto l’incidente, si dileguava nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce.
Nel frattempo accorreva una pattuglia della polizia stradale, in servizio su quell’arteria sempre molto trafficata, che immediatamente faceva intervenire il 118 per soccorrere i feriti: mentre gli adulti venivano dimessi con sei giorni di prognosi ciascuno, la bimba veniva ricoverata in codice rosso e il neonato in codice giallo presso alcuni ospedali di Roma.
Soccorsi i feriti, messa in sicurezza la viabilità, fatti gli opportuni rilievi, rimosse le due auto e ripristinata la circolazione, gli agenti della Polstrada hanno proceduto a svolgere accertamenti sia sul proprietario e sui presunti utilizzatori della vettura responsabile dell’incidente, sia sul mezzo stesso, rilevando tutte le possibili fonti di prova. Proprio attraverso la refertazione di tre reperti contenenti sostanze biologiche tramite tampone, provenienti dal volante, dalla leva del cambio e dalla leva del freno, si riusciva a risalire al responsabile che, ormai individuato, unitamente al proprio legale, si presentava al cospetto degli agenti della Polstrada nella mattinata stessa per costituirsi.
L’uomo veniva, quindi, denunciato presso gli uffici del distaccamento di Monterosi per lesioni personali colpose e omissione di soccorso.