ANNO 16 n° 273
Presentato il Sel
di Montalto di Castro
e Pescia Romana
Il coordinatore Cesari ha illustrato le problematiche dei centri della Tuscia

Sabato 24 settembre ha avuto luogo presso il Complesso Monumentale di San Sisto a Montalto di Castro la presentazione di Sinistra Ecologia e Libertà di Montalto di Castro e Pescia Romana.

Oltre al coordinatore locale Gabriele Cesari, il vice coordinatore Eleonora Sacconi e il responsabile dell’ufficio stampa Stefano Sebastiani, sono intervenuti il coordinatore regionale Guglielmo Abbondati e il coordinatore provinciale Antonio Capaldi.

Dopo aver ringraziato la cittadinanza per aver partecipato all’incontro, Gabriele Cesari ha illustrato il percorso svolto dal SEL in un anno di vita ed ha sottolineato che il gruppo direttivo è formato da giovani “figli della politica Montaltese che vedono come genitori la popolazione, che dia consigli per una sana ed onesta politica”.

Ha concluso il proprio intervento rispondendo a chi non credeva in SEL e alla sua esistenza che il partito esiste ed è attivo, tanto da essere riuscito a raccogliere oltre 400 firme contro la legge elettorale “Porcellum”, ringraziando poi il consigliere comunale Biagini Giovanni che con al sua presenza ai banchetti ha permesso la raccolta delle firme.

Ha seguito Eleonora Sacconi che ha illustrato la linea politica di Sinistra Ecologia e Libertà affermando che SEL con la sua nascita promuove il rinnovamento politico e la rinascita dell’ideologia di sinistra, punti importanti per un risveglio culturale e politico di cui ha bisogno la società tutta. “siamo l’alternativa alla sinistra, un partito che chiede ai cittadini di sentirsi parte di una nuova sinistra” afferma Eleonora. Oltre ad affrontare la questione politica ha toccato un tema fondamentale per la questione montaltese: il sociale parlando di associazionismo, volontariato giovanile e disabili. Stefano Sebastiani, con il suo intervento ha messo in evidenza la questione lavorativa nel territorio comunale e il tema dell’ambientalismo.

A proposito del lavoro ha sottolineato come la crisi nazionale stia colpendo anche Montalto e Pescia e che occorre ricominciare a muoversi, dapprima camminando per poi iniziare a correre, e quindi creare sbocchi lavorativi a lungo termine.

“Agricoltura, turismo sono risorse lavorative preziose da difendere e sviluppare ed una zona industriale da valorizzare e far evolvere in simbiosi all’agricoltura. Anche la tutela del territorio è fondamentale in un comune come quello di Montalto. Va difeso dall’abusivismo e dalla cementificazione selvaggia “ afferma Stefano. Un tema scottante e delicato è stato quello dell’autostrada, che pur avendo affermato che potrebbe portare posti di lavoro alle persone del posto per un breve periodo, lascerebbe un ecomostro e tante persone a “passeggio”. Temi come il lavoro, la crisi economica nazionale e locale, la speculazione, l’ ambientalismo e il rinnovamento politico sono stati affrontati dai coordinatori regionali e provinciali Abbondati e Capaldi.

A proposito della politica del SEL i due coordinatori sono d’accordo sullo spaccamento con la “vecchia” sinistra promuovendo le primarie come elemento di rinnovamento e non come possibilità di accordo. L’attacco fatto alle caste e ai palazzi del potere è sintomo di cambiamento e di risveglio verso una politica che si muove fra i cittadini.




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