ANNO 16 n° 272
Preoccupa sempre di più la situazione di inquinamento in cui verte il lago di Bolsena
I cittadini: 'Ora basta, noi chiediamo di più per il nostro lago”

BOLSENA - Preoccupa sempre di più la situazione in cui verte il lago di Bolsena. Le condizioni critiche del lago, riguardante l’inquinamento e il cambiamento climatico, preoccupano i cittadini. Secondo quanto riportato dal Messaggero e l’associazione “Lago di Bolsena”, negli ultimi venti anni, l’inquinamento fognario e agricolo e il repentino cambiamento climatico, stanno portando sempre più ad un mancata ossigenazione del lago.

Il cambiamento climatico, soprattutto a causa delle temperature poco rigide di quest’inverno, metterà a dura prova la salute del lago. La mancanza di ossigeno ha portato il lago in una condizione di “anossia”, una condizione mai rilevata finora.

Uno degli ultimi eventi inerenti al tema dell’inquinamento riguarda gli oltre 17 quintali di rifiuti ritrovati sui fondali del lago. L’operazione di pulizia è stata effettuata dopo un monitoraggio legato all'inaugurazione di un itinerario subacqueo per custodire e proteggere i beni sommersi. Tra i rifiuti rinvenuti bombole del gas, estintori e pneumatici.

Riguardo alla situazione, gli animi dei cittadini sono sempre più in fermento e chiedono più controlli e salvaguardia del lago. Una delle ultime segnalazioni, arriva da una signora che vive nei pressi del lago di Bolsena, vicino Gradoli. Mentre usciva con i suoi cani per fare una passeggiata nei pressi del lago, è rimasta colpita negativamente dal colore dell’acqua e dalla sporcizia che galleggiava in superficie: “La sporcizia e l’inquinamento stanno distruggendo un meraviglioso lago. Questa situazione va avanti da tanto tempo, e noi cittadini siamo molto preoccupati e dispiaciuti di vedere il nostro lago rovinato in questo modo. Molti hanno paura di ammalarsi e che le condizioni del lago possano nuocere alla propria salute. Io, come molti altri residenti, vorremmo che si facesse qualcosa di concreto e permanente per migliorare questa situazione. A rimetterci, non è solo la nostra salute e l’ambiente, ma ha anche un impatto negativo sul turismo locale, andando a penalizzare i locali e ristoranti che si affacciano sul lago. Ora basta, noi chiediamo di più per il nostro lago”.




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