ANNO 16 n° 78
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Prende forma il nuovo parco 'Le Fortezze'
Dopo quasi 80 anni di abbandono si restituisce ai cittadini un pezzo della storia antica dei viterbesi

di Fabio Tornatore

VITERBO - Quasi pronto il nuovo parco a Santa Maria delle Fortezze: un gioiello dell'anno mille a ridosso delle mura di Porta Romana e Porta S.Leonardo. Prato, viale, nuove gradinate e sedute, alberi ed essenze floreali. Dopo decenni di parcheggio selvaggio e smog, che hanno strangolato i resti della chiesa devastata dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale, i viterbesi si riprendono un pezzo della loro storia.

I lavori, finanziati dal debito comune europeo del PNRR, sono dunque in dirittura d'arrivo: fanno parte della più ampia opera di passegiata intorno alle mura, e puntano a riqualificare aree della città in stato di abbandono, rendendole fruibili da cittadini, famiglie e turisti. La zona degli scavi all'interno dei resti della chiesa, invece, dove si vedono ancora i danni causati dai bombardamenti sull'antica pavimentazione rinvenuta, fanno capo alla Soprintendenza archeologica, finanziati da un investimento di 500 mila euro, facenti parte dei 100 milioni destinati al Giubileo della Chiesa Cattolica.

Intorno al parco, non più percorribile in automobile, i parcheggi: quello con accesso adiacente a Porta Romana, appena riconfigurato, con alcuni parcheggi installati e dotati di tecnologia per il drenaggio dell'acqua piovana. Dal lato sud, invece, il nuovo parcheggio nuovo di zecca con 28 posti, e due in fase di sistemazione, con alberature ed essenze floreali, Questo secondo parcheggio è totalmente gratuito.

Anticamente era una fortezza di Viterbo, edificata nel 1077: nel 1514 sono iniziati i lavori, terminati nel 1521 per la trasformazione in chiesa, dedicata a Santa Maria delle Fortezze. La chiesa è stata poi distrutta durante i terribili bombardamenti a metà del secolo scorso. Durante i lavori sono stati dissepolti dall'asfalto e dai detriti elementi architettonici, parti dell'antica pavimentazione e colonne, che sono state ricollocate. Tra le varie scoperte anche una tomba, non antica, databile presumibilmente al 1600, e che potrebbe essere riconducibile al Comandante della Fortezza.




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