ANNO 16 n° 275
Premio Maestro Fardo, ecco i viterbesi virtuosi
Nei 18 anni d'istituzione premiati
oltre 130 ''amici'' della cittą

VITERBO - Anche quest'anno Legambiente, Avis e Admo, hanno promosso il Premio Maestro Fardo, riconoscimento alla virtù civica e alla solidarietà. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si è svolta sabato 9 gennaio presso la sala del consiglio comunale di Viterbo grazie al patrocinio della Consulta Comunale del Volontariato di Viterbo in una cornice significativa e in un clima di particolare partecipazione e commozione.

Alla presenza del vescovo Fumagalli e grazie alla presenza artistica della compagnia teatrale I Giovani, le testimonianze hanno toccato il cuore del tema della manifestazione: il rendersi disponibile quotidianamente nel silenzio della consapevolezza e della temperanza. Toccante l'intervento di Pietro Benedetti a ricordare la figura di Alfio Pannega. Archiviamo quindi questa edizione, dopo aver dato spazio, per un giorno e in tutti questi 18 anni passati, a oltre 130 persone: umili e importanti al contempo, conosciute ma nascoste agli onori di una città che, almeno per un momento, si ferma a guardare i suoi valori e a considerarli il vero tesoro della comunità.


Premio Maestro Fardo 2015: Giorgia Benusiglio (Educa alla vita contro le droghe),  Leone Cozzolino (Responsabile orgaizzazione servizi della CRI), Paolo Tombolini (Organizza attività di pet therapy dell'associazione Muialdo), Paolo Giannini (Studioso e ricercatore etruscologo), Antonello Ricci (Banda del racconto), Clara Obino (Volontaria Unitalsi), maestro Ferdinando Bastianini (Musicista).

Riconoscimenti alla memoria: Mario Agostini (Costruttore di molti modelli della Mini Macchina di Santa Rosa del Centro Storico), monsignor Zarletti (Recupero e riapertura al pubblico della chiesa del Gonfalone di Viterbo). 




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