ANNO 16 n° 276
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Prefetto consegna borse di studio a sei alunne meritevoli delle Medie
Iniziativa della Croce Rossa

Flavia Ludovisi

VITERBO - Sono state consegnate questa mattina dal prefetto in persona, Antonella Scolamiero, le borse di studio promosse dalla Croce Rossa sei studentesse di tre Scuole medie. L’ iniziativa, coordinata dalle volontarie della sezione femminile della Croce Rossa di Viterbo, si ripete ormai da tre anni. Il premio, che consisteva quest’anno in un buono di 500 euro da spendere in un noto ipermercato, è andato a sei giovani ragazze che hanno conseguito un risultato eccellente nelle votazioni finali, in considerazione anche del reddito delle loro famiglie, in perfetta sintonia con lo scopo sociale della Croce Rossa.

Hanno ricevuto il diploma e la busta premio Corina Luctan e Andeea Mirela Tenciu della Scuola media Egidi, entrambe con la votazione di nove decimi, Gaia Tinarelli e Roua El Houjieri della Fantappiè, rispettivamente con la votazione di dieci e lode e dieci e Francesca Filippi e Amy Scivola della Vanni, che hanno concluso l’anno scolastico con dieci e lode e nove. Sono state tutte ricevute, con i propri familiari, nella sala Coranas della Prefettura e presentate al prefetto dalle volontarie della Croce Rossa, tra cui Anna Natili, Gabriella Rinalducci e Laura Ruggeri. Se all’inizio della cerimonia erano un po’intimidite, sono subito state messe a loro agio dal prefetto Scolamiero che, per l’occasione, oltre a ricordare alle ragazze l’importanza dello studio, ha anche raccontato alcun episodi della sua carriera scolastica.

“Siete state bravissime – ha esordito il prefetto -, brave davvero per aver conseguito il massimo dei voti. Lo studio è una delle poche certezze che si hanno nella vita, l’ unico bagaglio che nessuno vi potrà mai togliere. Avete chiuso in bellezza il ciclo delle scuole inferiori, ora vi aspetta il liceo che è molto più duro, ma con la voglia di studiare e la costanza, che di certo non vi mancano, supererete anche l’ostacolo delle superiori”.

“Godetevi questi anni di studio – ha concluso la Scolamiero – perché sono gli unici senza pensieri, di cultura pura”.

Tre ragazze su sei, per la cronaca, sono straniere, e nonostante la difficoltà della lingua, a scuola hanno ottenuto risultati eccellenti. Onore al merito. E onore al merito anche alle volontarie della Croce Rossa viterbese che ogni anno investono su questa iniziativa.

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