

Un salto di trenta metri con la sua auto ed è ancora viva. Una donna australiana di 40anni stava parcheggiando la sua monovolume in un parcheggio multipiano di Melbourne. Facendo retromarcia ha travolto la barriera di sicurezza finendo nel vuoto.
Sei piani, trenta metri di salto nel vicolo dietro il parcheggio e poi l’atterraggio sull’asfalto. I soccorritori sono arrivati dopo trenta minuti, chiamati da un passante che ha visto l’auto accartocciata nel vicolo. I vigili del fuoco hanno divelto la portiera e la donna era lì, ancora viva, sostenuta dalla cintura di sicurezza.È un miracolo che la signora sia sopravvissuta”, ha spiegato il portavoce del servizio ambulanze Matthew Ridde. “Senza la cintura sarebbe caduta sul lato del passeggero morendo. Molte cose hanno contribuito a salvarla: l’airbag, la cintura e una buona dose di fortuna”.
La donna ora si trova in ospedale in condizioni gravi, ma non in pericolo di vita. Nell’impatto ha subito un trauma alla colonna vertebrale e alcune lacerazioni alla testa. Tra i vari colpi di fortuna quello di aver colpito con l’auto il palazzo di fronte prima di toccare il suolo. Lo scontro a metà corsa avrebbe “attutito” l’impatto con l’asfalto. “Il rumore è stato come quello di un camion che si schianta”, ha dichiarato Michael Rockefeller che vive di fronte al parcheggio. “Il rumore è durato per cinque o sei secondi e alla fine si è sentito un boato assordante”.
Fonte: gexplorer.net