

VITERBO - Pratogiardino, torna al centro delle polemiche, dopo le proteste della comunità per l’erba alta e abbandonata e le diverse immagini di degrato sui social, è altro a preoccupare: potature di alberi lasciate sul posto. Non solo, anche la scomparsa dei cestini per rifiuti e la presenza di transenne ormai da diverse settimane.
Il Comune di Viterbo ha già predisposto l’installazione di una sessantina di cestini, e l’impiego di 5.856 euro per il periodo che va da settembre 2025 al 31 agosto 2026 per la disostruzione di tubazione e fognature e servizi idraulici presenti all’interno del parco.
Si prevedono anche l’abbattimento di alcune alberature ritenute pericolanti e che verranno sostituiti in autunno. L’analisi è compiuta da un agronomo che sta controllando il patrimonio verde della città.
Sono stati disposti quindi interventi per tutelare quello che è, a tutti gli effetti, un luogo di ritrovo principale per la cittadinanza.