

VITERBO - Wifi libero e gratuito, panchine intelligenti con porte usb per ricaricare smartphone e pc portatili, totem digitali dotati di qr code e pannelli solari per garantire l'autosufficienza energetica di tutta l'area. Potrebbe essere ''in rete'' il futuro di Prato Giardino, il parco pubblico più amato della città dei papi.
Questo, almeno, è il sogno nel cassetto della giunta Arena. In attesa di trovare le risorse per una riqualificazione generale dell'area verde – già programmata –, l'esecutivo di Palazzo dei Priori ha approvato all'unanimità il progetto proposto venerdì scorso da Marco De Carolis.
L'obiettivo dell'intervento, si legge nel documento presentato dall'assessore alla Cultura, è fornire Prato Giardino di ''un sistema di informazione e comunicazione tradizionale e tecnologico'' per potenziare ''l'offerta culturale, di intrattenimento e di inclusività'' del parco e attrarre le giovani generazioni ''a vivere lo spazio verde integrando tradizionali forme di interazione –socialità reale, sport, musica e arte – con le nuove modalità digitali – social networking, digital art, realtà aumentata –''.
Per realizzare questo restyling 2.0 occorrono però gli adeguati investimenti pubblici. Un aiuto in questo senso potrebbe arrivare dalla Regione Lazio che ha messo a disposizione 500mila euro per i progetti di valorizzazione delle ''dimore storiche'' regionali: una rete di ville e parchi di valore storico-artistico di cui Prato Giardino fa parte dallo scorso agosto. La giunta Arena ha già presentato domanda per un contributo di 50mila euro.