ANNO 16 n° 274
Poste, 80 anni a palazzo
Lo storico edificio festeggia il prestigioso anniversario dalla costruzione

VITERBO - Per celebrare l’ottantesimo anniversario del Palazzo delle Poste di via Ascenzi, inaugurato il 21 aprile 1936, la struttura ha aperto le porte ai cittadini viterbesi per visitare l’esposizione, curata per l’occasione dall’Archivio Storico di Poste Italiane, di materiale fotografico, ''memorabilia'' e filmati storici aziendali e dell’Istituto Luce-Cinecittà.

Qui le immagini delle celebrazioni 

Presenti questa mattina all'inaugurazione, tra gli tra gli altri, il direttore della filiale di Viterbo di Poste Italiane Luciano Tola, la responsabile area centro di Poste Italiane Tiziana Morandi il sindaco Leonardo Michelini e il vicesindaco Luisa Ciambella. 

''Nel periodo del fascismo è stato ricercato un architetto importante come Cesare Bazani, che ha ideato anche la sede del Ministero dell'Istruzione, per realizzare questa importante opera a Viterbo. - ricorda il sindaco - Riscoprire l'importanza di questa architettura del palazzo è fondamentale per la città. E Poste è un'eccellenza capace di rinnovarsi continuamente''.

Poi è la volta degli interventi di Mauro Galeotti, in qualità di storico, e della responsabile area territoriale Centro Poste Italiane Tiziana Morandi, la quale ha dichiarato: ''Per me è un onore aprire oggi questo palazzo. Ogni giorno la nostra sfida è quella di riguadagnare il rapporto con la città. A Viterbo mi sento a casa; è un posto che ti apre il cuore. Le Poste hanno ormai 154 anni e questo palazzo è qui da 80 anni e rappresenta, dunque, un pezzo della storia di questa città. E' un gesto importante aprire questo luogo ai cittadini''.

Per l'occasione è stata realizzata una vera e propria mostra sulla storia delle Poste, all'interno della quale si può trovare anche un bozzetto della Macchina di Santa Rosa passata proprio nell'anno della fondazione del palazzo.

Significative anche le dichiarazioni del consigliere regionale Enrico Panunzi: ''Le Poste fanno parte della nostra vita. Nei piccoli paesi sono sempre stati luoghi tipici e caratterizzati da personaggi tipici. Sarebbe importante pensare di mantenere le presenze di uffici postali anche nei piccoli paesi, guardando comunque al futuro''. 

A conclusione della manifestazione è stato presentato l'annullo filatelico speciale realizzato appositamente per celebrare l'evento e con il quale il sindaco Michelini e il direttore Toia hanno simbolicamente timbrato le cartoline filateliche emesse per la giornata. Poste Italiane, infatti, ha realizzato due cartoline, tiratura limitata a 1.000 esamplari (500 per ogni cartolina), che rappresentano immagini e dettagli artistici del palazzo.

Il Palazzo delle Poste e Telegrafi di Viterbo, realizzato dall'impresa Calabresi e costato all'epoca circa due milioni di lire, si sviluppa su due ali di muratura e blocchi di pietra che convergono verso una torre d'angolo alta 34 metri su cui campeggia uno splendido orologio, ad oggi ancora perfettamente funzionante, decorato con dodici formelle in terracotta, i segni dello zodiaco, opera dello sculture Publio Morbiducci. 




Facebook Twitter Rss