ANNO 16 n° 272
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Posizioni meritevoli al 'Premio Roma' per otto imprese della Tuscia
Festa per il settore agroalimentare

ROMA - La sapienza e il legame con le origini ripagano anche al “Premio Roma”, una sfilata per i prodotti da forno e le eccellenze casearie: a premiare le otto aziende della Tuscia in gara con ben 13 riconoscimenti è stato, tra gli altri, Giorgione, placido divulgatore sui social dell’amore innato per il cibo.

Il concorso dei pani e quello dei formaggi sono promossi dalla Camera di commercio di Roma e realizzati da Agro Camera, azienda speciale della stessa Camera per valorizzare l’agroalimentare, e dall’intraprendenza di Sviluppo e Territorio. Portavoce dell’iniziativa sono le Camere di Commercio del Lazio, tra cui quella di Rieti-Viterbo.

Con Giorgio Barchiesi si sfonda una porta aperta nel campo della ristorazione: è dal 2012 volto di punta di Gambero Rosso, oltre che il grande conteso degli ultimi anni nei programmi TV di cucina. Anche autore di libri di ricette, è in grado di offrire “un posto a tavola” a tutti nella sua comunità virtuale, ormai divenuta la realtà del suo mestiere di imprenditore. Un posto di rilievo nella giuria delle competition, giunte alla 19esima edizione, è stato occupato da Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di commercio di Rieti – Viterbo. Crescono, secondo il presidente dello stesso ente Domenico Merlani, le produzioni agroalimentari dell’Alto Lazio.

La premiazione si è svolta nella sala del tempio di Vibia Sabina e Adriano e ha visto nutriti podi sia per la categoria dei pani che per quella dei formaggi. Con la qualifica di “Miglior prodotto da forno di interesse per i mercati nazionali ed esteri”, nella Sezione Roma e Lazio, si piazza al primo posto il Grissino etrusco della pasticceria e caffetteria Gentili, che conquista anche la medaglia di bronzo nella Sezione nazionale per la categoria Taralli e grissini. Grandioso piazzamento anche per le farine riscoperte di recente: il pane multicereali e semi del panificio Fiorentini Snc, che sbaraglia la concorrenza con un primo posto nella categoria “Pani integrali e funzionali” della Sezione nazionale.

Passiamo ai migliori formaggi, con un tripudio di imprese viterbesi a ritirare i premi. Il Caseificio Cioffi Snc si aggiudica la vittoria con la rinomata mozzarella fioridilatte: la categoria in oggetto è “Paste filate fresche” (Sezione Roma e Lazio), mentre il terzo posto è di un’altra attività, la Piccola Formaggeria Artigiana, sempre con il fior di latte.

Tutti pazzi anche per il primo sale viterbese (per questa qualità è stata istituita un’apposita categoria), che per il caseificio Monte Jugo significa primo premio. Il trionfo si è esteso anche ai Formaggi a crosta fiorita, a crosta lavata ed erborinati: l’azienda guadagna un altro punto con lo Stracchinato.

Una combattuta finale viterbese anche per la categoria “Formaggi semistagionati”: prima classificata Alta Tuscia Formaggi Srl con L'antico di Civita di Bagnoregio, secondo il Fiore di Rocca di Radicetti Girolamo e Antonio Ssa e “last but not least”, l'Agricola Amaltea Srl con il Pecorino del Conte al terzo posto.

Gli stagionati dell’Alta Tuscia risultano molto apprezzati: Il formaggio Napoleone dell'Alta Tuscia Formaggi srl conquista anche il primo premio della categoria “Formaggi stagionati”, oltre che il premio speciale per il “Miglior formaggio di interesse per i mercati nazionali ed esteri”.

Dulcis in fundo, ecco le ricotte fresche: la Piccola Formaggeria Artigiana ritorna sul podio con la sua ricotta di pecora, correndo a prendersi un’invidiabile terza posizione.

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