

CIVITA CASTELLANA - La comunità di Civita Castellana è ancora sotto choc per la scomparsa di Luigi Brocchi, 53 anni, che ieri ha trovato la morte dopo un volo nel vuoto da Ponte Clementino.
La tragedia si è consumata davanti agli occhi attoniti della moglie. L'uomo era molto conosciuto in città. Lavorava nel settore della ceramica e pare che da qualche tempo fosse malato. Ieri mattina durante una passeggiata con la consorte si è sporto dal ponte ed è andato giù.
La notizia della morte di Luigi Brocchi è accompagnata in queste ore, oltre che dalle attestazioni di cordoglio alla famiglia, anche dalle richieste di interventi incisivi sulla sicurezza del ponte.
Quella di ieri infatti è stata l'ennesima tragedia che si consuma qui. Si parla di una decina di suicidi tra tentati e compiuti avvenuti da ponte Clementino in cinque anni. E la comunità civitonica sui social è tornata a sollecitare l'installazione di reti di protezione.
''Se non fanno qualcosa ci saranno ancora delle disgrazie'' scrive G.N.P. su Facebook. Gli fa eco A.P. ''Non si può tollerare questo ponte senza parapetti''. 'Ma li vogliamo mettere dei c... di parapetti alti 3 metri?'' si chiede E.R.
Queste richieste, tra l'altro, non sono nuove. Già lo scorso anno, ad agosto, dopo il suicidio di una 47enne romena, i civitonici avevano sollecitato il sindaco a provvedere. In quella circostanza il primo cittadino aveva manifestato le proprie perplessità circa l'efficacia dei parapetti quali dinsincentivi ai suicidi.