ANNO 16 n° 274
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Polverini ''fonda''
la polizia regionale
Lo ha annunciato a Viterbo durante
prima festa delle polizie locali del Lazio

“Non è lontano il giorno in cui il Lazio avrà un'unica polizia locale. È proprio a questo fine che stiamo lavorando all'istituzione di una scuola regionale per la formazione degli agenti”. E’ questo il più significativo annuncio fatto dalla presidente della Regione Renata Polverini, nel suo intervento alla prima Festa delle polizie locali, a Viterbo. La governatrice era accompagnata dall’assessore agli enti locali Giuseppe Cangemi. Con lei, sul palco delle autorità, anche il sindaco della città Giulio Marini e il presidente della Provincia Marcello Meroi.

In piazza del Plebiscito erano schierate delegazioni della polizia locale di tutti i capoluoghi di provincia e di numerosi comuni con i rispettivi gonfaloni. Presenti anche vari sindaci della Tuscia con la fascia tricolore.

“Lavoriamo anche per uniformare le attrezzature, i mezzi e le divise degli agenti che operano nei 378 comuni del Lazio - ha aggiunto Polverini – e, se dovesse rendersi necessario, provvederemo anche a varare una nuova legge regionale che favorisca il processo unione, fino ad arrivare alla polizia regionale del Lazio”.

Ad avviso della governatrice, l’opera degli agenti delle polizie locali “è oggi misconosciuto e sottovalutato”. Per imprimere una svolta decisiva alla situazione “bisogna elaborare un preciso ordinamento che sia in grado di ricondurre ad organicità le leggi e i regolamenti che sono accumulati per decenni e che non sono più in grado di garantire i mezzi giuridici necessari per garantire ai cittadini un servizio al passo con i tempi”.

Dopo aver ricordato che quando rivestiva il ruolo di segretario nazionale dell’Ugl aveva più volte sollecito il varo di una legge nazionale di riordino dei corpi di polizia municipale e provinciale, Polverini ha detto: “Il mio impegno personale su questo fronte è certo e immutato. Per questo la Regione Lazio userà tutti i poteri che le sono demandati per uniformare la formazione, la dotazione e i compiti attribuiti alle polizie locale a livello regionale”.

Infine, rivolgendosi direttamente ai circa 450 agenti schierati in pizza, ha concluso: “E’ essenziale anche il riconoscimento sociale del vostro ruolo, diventato essenziale per la sicurezza urbana e la convivenza civile”.

Subito dopo il arrivo a Viterbo, la governatrice Polverini e l’assessore Cangemi avevano deposto una corona di alloro al Sacrario dei caduti. Dopo il discorso ufficiale, ha consegnato gli encomi agli agenti di tutte le province che si sono distinti nel servizio. Infine, ha visitato gli stand allestiti in via piazza Martiri d’Ungheria, dove erano esposte le divise storiche dei vari corpi, le auto in dotazione fino alle più moderne attrezzature, In piazza anche un elicottero della polizia di Roma Capitale.

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