

VITERBO - Dopo l’onore dato alla Polizia Penitenziaria a seguito dell’intitolazione della Casa Circondariale di Viterbo all’Appuntato degli Agenti di Custodia Nicandro Izzo vittima del dovere avvenuta ieri 13/06/2024 e le belle parole volte al corpo di Polizia Penitenziaria da parte del Vice Capo del DAP Lina Di Domenico ed il Sottosegretario alla Giustizia Onorevole Del Mastro, ci ritroviamo come spesso accade negli ultimi tempi a pagare questo onore con il sangue ennesima aggressione ad un Poliziotto Penitenziario nel carcere di Ragusa da parte di un detenuto di origini marocchine che aveva simulato una impiccagione il sovrintendente intervenuto per salvare una vita di chi disprezza la nostra cultura le nostre leggi e la nostra Patria è stato brutalmente aggredito riportando serie lesioni alla testa e al volto. Non possiamo più far finta di nulla dopo le belle parole abbiamo bisogno di fatti e di un intervento celere da parte dei nostri vertici e delle istituzioni altrimenti le belle parole resteranno sempre e solo per una targa alla memoria.
Il sovraffollamento del carcere nell’ultima settimana ci sono state due aggressioni e tutte quelle precedenti e le promesse fatte ieri che sarebbero intervenuti subito
Aggravato dalla grave Carenze di organico che riguarda l'intero Provveditorato ma in particolare la CC Viterbo
Articolo a firma dei delegati Sippe e Sinappe