

VITERBO - A seguito dell'ipotesi di prolungare l'orario serale di lavoro degli agenti della polizia locale, emersa dopo l'incontro sulla sicurezza pubblica tenutosi in Prefettura, si è tornati a parlare dello ''stato di salute'' del corpo dei vigili urbani di Viterbo. Infatti, sebbene l’organico sia praticamente ridotto all’osso, gli uomini e le donne della polizia municipale si sono rimboccati le maniche e - pur dovendo affrontare più di una difficoltà - stanno facendo il possibile per garantire la copertura del servizio.
Ed il fatto che la carenza di personale in tutti i settori sia argomento trito e ritrito non rappresenta certo una giustificazione per lo stato di abbandono in cui si trova questo settore. Sono infatti solo 52 le unità a disposizione della polizia locale di Viterbo, ma in vent'anni il numero si è praticamente dimezzato.
''Da parte nostra garantiamo la massima disponibilità e massimo rispetto verso il Prefetto e verso l'attuale amministrazione, ma è necessario sottolineare che, nonostante lo sforzo da parte nostro, con l'attuale situazione non è possibile garantire tutti i servizi - afferma sconsolato Maurizio Rizzo, delegato Cisl per la polizia locale. Attualmente il corpo dei vigili di Viterbo conta 52 unità, ma per poter svolgere in maniera ottimale i servizi notturni servirebbero arrivare ad almeno 90 persone. Oltre tutto va considerata l'età media del personale in servizio che per la maggior parte si aggira intorno ai sessant'anni''.
Quella della carenza di organico è una questione complessa. Tra l’attribuzione, nel corso degli anni, di nuove funzioni in carico alla polizia locale e le poche assunzioni, il personale a disposizione non basta più. Il problema poi è destinato ad aumentare a causa degli imminenti pensionamenti che scatteranno nel corso del prossimo biennio. ''Insieme al sindaco Arena stiamo valutando la possibilità di fare una sorta di nuovo concorso'' riferisce da Palazzo dei Priori l’assessore Nunzi. L'ultimo bando risale a 11 anni fa.