ANNO 16 n° 275
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Poggino-Apea spiegato
agli imprenditori
Riunione questo pomeriggio ai Lavori pubblici tra amministratori, tecnici
ed operatori. La zona diventerą Area produttiva ecologicamente attrezzata

VITERBO – Affollatissima riunione questo pomeriggio negli uffici dei Lavori pubblici, in via Garbini. Si parla di riqualificazione dell’area artigianale del Poggino, o meglio della sua trasformazione in Apea, cioè area produttiva ecologicamente attrezzata, con l’estensione anche alla vicina zona della Teverina. Un progetto già annunciato al sindaco Michelini lo scorso dicembre proprio su queste colonne. E che era stato deliberato dalla giunta lo scorso dicembre.

C’era naturalmente il sindaco, c’erano gli assessori Saraconi (Urbanistica) e Perà (Attività produttiva), c’era il dirigente architetto Capoccioni e i tecnici e gli esperti che hanno spiegato, anche grazie all’aiuto di diapositive e schemi, il progetto. L’Apea è frutto del decreto legge del 1998 firmato da Franco Bassanini, recepito dalla Regione, e consente di conciliare lo sviluppo economico e produttivo di una zona tutelandone comunque l’ambiente. Dunque: aumentare la competitività delle imprese, migliorare le infrastrutture (e il cielo sa quanto ne ha bisogno il Poggino) e allo stesso tempo garantire il minore impatto ambientale possibile.

Molti gli imprenditori presenti che hanno ascoltato le spiegazioni. C’era già stato nelle scorse settimane un incontro su scala minore ma questo invece sancisce la fase preliminare di avvio degli interventi, affinché nessuno si faccia trovare impreparato alla rivoluzione che, si spera, sia utile ai cittadini e a un’area finora sviluppata in modo confuso (se non caotico) e per lo più priva delle più elementari infrastrutture stradali, fognarie o d’illuminazione.




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