ANNO 16 n° 274
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Prima serata di racconti sotto la Macchina
Pienone a ''Racconti sotto la Macchina''
Sagrato della basilica affollato per ascoltare le testimonianze dei facchini

(Successo per l'iniziataiva ''Racconti sotto la Macchina)

VITERBO – Erano in tanti, ieri sera, al debutto di ''Racconti sotto la Macchina''. Il sagrato della basilica di santa Rosa era affollato di gente accorsa per ascoltare le testimonianze dei Facchini di lungo corso, quelli che ''ne hanno viste di tutti i colori'', seduti sotto ''Gloria'', illuminata e splendente.

Tra loro non potevano mancare Lorenzo Celestini, presidente emerito del Sodalizio dei Facchini, figlio del ''mitico'' Nello, che del Sodalizio è stato il fondatore, l’attuale presidente Massimo Mecarini e il capofocchino Sandro Rossi. Con loro l'ideatore di Gloria Raffaele Ascenzi e il costruttore Vincenzo. Presenti anche il sindaco Leonardo Michelini e l’assessore Giacomo Barelli. 

Non sono mancati gli interventi dei facchini ''storici'' come Antonio Febbraro e Claudio Graziotti (detto Lolli) che hanno ricordato il passaggio della Macchina in via Marconi nel 1952, del fermo del '67 a via Cavour e dell'era del Volo d'Angeli di Giuseppe Zucchi.

Lorenzo Celestini ha parlato del trasporto straordinario del 9 luglio 1983, mentre Massimo Taratufolo ha ricordato quello del 27 maggio 1984 in onore di Papa Giovanni Paolo II.

Ricostruiti altri due momenti legati alla Macchina di Santa Rosa: la sbandata di Armonia Celeste davanti alla basilica nel 1986 e la tromba d'aria che nel 2007 colpì Ali di Luce a San Sisto. Gli interventi sono stati moderati presidente del Sodalizio Massimo Mecarini.

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