ANNO 16 n° 273
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Piazzole usate come discariche, al via la bonifica dell'Anas
Si moltiplicano le segnalazioni di rifiuti abbandonati lungo la superstrada

di Max Vismara

VITERBO - La madre degli incivili come quella degli stolti si sa è sempre incinta e in questo caso gli incivili di turno sono i zozzoni seriali che costantemente imbrattano le soste della superstrada.

Stiamo parlando in particolare di quella  manciata di chilometri che va da Viterbo a Orte. Percorrendo, infatti, questo tratto di strada oltre al paesaggio si può ammirare un campionario vastissimo di ogni genere di rifiuto abbandonato nelle soste di emergenza. Si tratta di “monnezza” a volte lanciata frettolosamente dal finestrino di auto in corsa o in alcuni casi di veri e propri abbandoni mirati come nel caso del vecchio frigorifero che da mesi staziona in una piazzola in prossimità  dell’uscita per Vitorchiano.

Fermandosi nelle altre piazzole si può trovare di tutto: vecchi mobili, vestiti usati e addirittura giocattoli, insomma un vasto assortimento di immondizia che cresce di giorno in giorno.

''Uno spettacolo indecente che devo vedere tutti i giorni – spiega F.P. pendolare che percorre giornalmente la strada – io parlo anche a nome di tutta quella gente che questo percorso lo fa tutti i giorni per lavorare e che è costretta a vedere questo scempio che invece di diminuire cresce di giorno in giorno senza che nessuno faccia niente''.

Purtroppo, il fenomeno non è circoscritto solo alla zona del Viterbese ma si estende per tutta la superstrada fino a Terni assumendo proporzioni preoccupanti. A tal proposito, proprio in questi giorni, l'Anas ha annunciato l’inizio dei lavori di bonifica delle aree di sosta della superstrada.

Tali aree sono state oggetto dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti che hanno creato non solo un danno ambientale ma anche un serio pericolo per la sicurezza della circolazione e per la salute pubblica.

Pulire le piazzole è sicuramente il primo passo per ripristinare il decoro del tratto stradale ma se la gente continua ad usare le piazzole come discariche l’operazione dell’Anas rischia di essere inutile, e ha questo proposito il gestore ricorda che l’abbandono di rifiuti sulla strada è un reato.

''Anas - si legge in una nota - ricorda che l'abbandono dei rifiuti in strada è reato e il divieto di abbandono di rifiuti è contenuto nel Testo Unico sull'ambiente (D. lgs. 3 aprile 2006 numero 152) all'articolo 192 che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo''.

''Bisognerebbe installare le telecamere sulle piazzole - propone il pendolare - forse in questo modo si riuscirebbe ad impedire a questa gente di utilizzare queste aree come discariche''.

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La madre degli incivili come quella degli stolti si sa è sempre incinta e in questo caso gli incivili di turno sono i zozzoni seriali che costantemente imbrattano le soste della superstrada, stiamo parlando in particolare di quella  manciata di chilometri che va da Viterbo a Orte, infatti percorrendo questo tratto di strada oltre al paesaggio si può ammirare un campionario vastissimo di ogni genere di rifiuto abbandonato nelle soste di emergenza, si tratta di “monnezza” a volte lanciata frettolosamente dal finestrino di auto in corsa o in alcuni casi di veri e propri abbandoni mirati come nel caso del vecchio frigorifero che da mesi staziona in una piazzola in prossimità  dell’uscita per Vitorchiano.
Fermandosi nelle altre piazzole si può trovare di tutto: vecchi mobili, vestiti usati e addirittura giocattoli, insomma un vasto assortimento di immondizia che cresce di giorno in giorno.
“Uno spettacolo indecente che devo vedere tutti i giorni – spiega F.P. pendolare che percorre giornalmente la strada – io parlo anche a nome di tutta quella gente che questo percorso lo fa tutti i giorni per lavorare e che è costretta a vedere questo scempio che invece di diminuire cresce di giorno in giorno senza che nessuno faccia niente.”
Purtroppo, il fenomeno non è circoscritto solo alla zona del viterbese ma si estende per tutta la superstrada fino a Terni assumendo proporzioni preoccupanti e a questo proposito la stessa Anas ha diffuso proprio in questi giorni un comunicato dove annuncia l’inizio dei lavori di bonifica delle aree di sosta della superstrada.
Nella nota diffusa si legge : 
Roma, 15 aprile 2022
 Proseguono le attività, avviate da Anas, di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo i margini e le piazzole della strada statale 675 'Umbro Laziale'.
Tali aree sono state oggetto dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti che hanno creato non solo un danno ambientale ma anche un serio pericolo per la sicurezza della circolazione e per la salute pubblica.
Pulire le piazzole è sicuramente il primo passo per ripristinare il decoro del tratto stradale ma se la gente continua ad usare le piazzole come discariche l’operazione dell’Anas rischia di essere inutile , e ha questo proposito il gestore conclude il comunicato specificando  che l’abbandono di rifiuti sulla strada è un reato:
Anas ricorda che l'abbandono dei rifiuti in strada è reato e il divieto di abbandono di rifiuti è contenuto nel Testo Unico sull'ambiente (D. lgs. 3 aprile 2006 numero 152) all'articolo 192 che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo.
“Bisognerebbe installare le telecamere sulle piazzole - conclude il pendolare - forse in questo modo si riuscirebbe ad impedire a questa gente di utilizzare queste aree come discariche.” La madre degli incivili come quella degli stolti si sa è sempre incinta e in questo caso gli incivili di turno sono i zozzoni seriali che costantemente imbrattano le soste della superstrada, stiamo parlando in particolare di quella  manciata di chilometri che va da Viterbo a Orte, infatti percorrendo questo tratto di strada oltre al paesaggio si può ammirare un campionario vastissimo di ogni genere di rifiuto abbandonato nelle soste di emergenza, si tratta di “monnezza” a volte lanciata frettolosamente dal finestrino di auto in corsa o in alcuni casi di veri e propri abbandoni mirati come nel caso del vecchio frigorifero che da mesi staziona in una piazzola in prossimità  dell’uscita per Vitorchiano.Fermandosi nelle altre piazzole si può trovare di tutto: vecchi mobili, vestiti usati e addirittura giocattoli, insomma un vasto assortimento di immondizia che cresce di giorno in giorno.“Uno spettacolo indecente che devo vedere tutti i giorni – spiega F.P. pendolare che percorre giornalmente la strada – io parlo anche a nome di tutta quella gente che questo percorso lo fa tutti i giorni per lavorare e che è costretta a vedere questo scempio che invece di diminuire cresce di giorno in giorno senza che nessuno faccia niente.”Purtroppo, il fenomeno non è circoscritto solo alla zona del viterbese ma si estende per tutta la superstrada fino a Terni assumendo proporzioni preoccupanti e a questo proposito la stessa Anas ha diffuso proprio in questi giorni un comunicato dove annuncia l’inizio dei lavori di bonifica delle aree di sosta della superstrada.Nella nota diffusa si legge : Roma, 15 aprile 2022 Proseguono le attività, avviate da Anas, di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo i margini e le piazzole della strada statale 675 'Umbro Laziale'.Tali aree sono state oggetto dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti che hanno creato non solo un danno ambientale ma anche un serio pericolo per la sicurezza della circolazione e per la salute pubblica.Pulire le piazzole è sicuramente il primo passo per ripristinare il decoro del tratto stradale ma se la gente continua ad usare le piazzole come discariche l’operazione dell’Anas rischia di essere inutile , e ha questo proposito il gestore conclude il comunicato specificando  che l’abbandono di rifiuti sulla strada è un reato:Anas ricorda che l'abbandono dei rifiuti in strada è reato e il divieto di abbandono di rifiuti è contenuto nel Testo Unico sull'ambiente (D. lgs. 3 aprile 2006 numero 152) all'articolo 192 che si applica ad ogni genere di rifiuto, liquido o solido, abbandonato sul ciglio della strada o nel sottosuolo.
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