

di Domenico Savino
La Castrense tenta il sorpasso. L’occasione è il derby casalingo contro il Pianoscarano. Non sarà operazione facile vista la concomitanza dell’impegno della capolista Tor di Quinto a Cantalupo. I reatini sono assetati di punti, ne hanno guadagnato uno solo, non hanno mai vinto, né segnato ancora una rete. Dopo quattro turni di digiuno hanno tutta l’intenzione di sbloccarsi. Sulla carta la squadra di Fabio Di Marco è favoritissima e non dovrebbero esserci problemi, ma nel calcio tutto può succedere nei novanta minuti ed è ciò che si augura la Castrense che ha l’attacco più forte del campionato con tredici reti già messe a segno e solo quattro subite.
Centaro recupera Isidori (contro il Bracciano era squalificato) e pensa al return match di coppa Italia di promozione ad Acquapendente e forse farà riposare alcuni big per tenerli in caldo in ottica Vigor. Rientrano anche Cascinelli e Marconi e sono ampie le possibilità di scelta da parte del tecnico ex Virtus Bolsena. Dall’altra parte il Pianoscarano: ai rionali sembra toccare la parte dell’agnello sacrificale, vista l’importante differenza di valori che intercorre tra le due formazioni.
Ma queste sono partite per cui le motivazioni vengono fuori da sole: i rionali rossoblù devono dimostrare che alcuni passi in avanti fatti vedere in occasione della partita con la Sorianese non sono un fuoco di paglia. L’innesto di Provenzano si sta rivelando importante perché la squadra sta crescendo. Ma servirà una prova tutto cuore e grinta per tentare di uscire indenni da Grotte di Castro.
Sta trovando, invece, la serenità la Sorianese. Dopo le settimane di burrasca con i tre cambi di allenatore, i rossobù cimini sono attesi dalla seconda trasferta consecutiva: questa volta sul neutro di Riano contro il Fiano Romano. Antolovic sta recuperando i vari infortunati e finalmente troverà dal primo minuto Stefano Maestà. Molto probabile l’inserimento dal primo minuto di Mandro nel cuore del centrocampo insieme all’ex Salerno Calcio Nicodemo.
Dopo il pareggio a reti inviolate di Pianoscarano seve un’immediata inversione di rotta per non perdere eccessivo terreno dalle battistrada del torneo. Dall’altra parte il Fiano ha già fermato alla prima giornata l’Ischia ed ha una squadra che non ha ancora mostrato il suo intero potenziale.
Turno casalingo per la Vigor Acquapendente che affronta al “Dante Vitali” il Settebagni, frizzante formazione romana. Dagli allenamenti settimanali sembra che Massimo Lucà possa affiancare Danieli nella prima linea aquesiana: l’obiettivo è cogliere il terzo successo consecutivo dopo l’exploit di Ischia di Castro e il successo contro La Sabina. Anche Quintarelli spera di arrivare con il morale a mille per la sfida di coppa in cui dovrà sovvertire la sconfitta di misura dell’andata.
Gasperini ha lavorato tutta la settimana per preparare la sfida dell’Ischia di Castro contro La Storta. Non è un match facile perché arriva dopo la pesante sconfitta contro la Vigor e alla vigilia dell’impegno di coppa Italia contro il Tolfa. Il tecnico ischiano sa che trovare la vittoria consentirebbe di recuperare il morale che dopo tre pareggi e una sconfitta è sotto i tacchi:
“Siamo pronti - attacca Gasperini – ci manca un po’ di fiducia e sappiamo che la partita di domani (oggi per chi legge, n.d.r.) è molto importante. C’è rammarico soprattutto per i pareggi contro Valle del Tevere e Cantalupo. Bisogna entrare in campo concentrati da subito e stare dentro la partita per tutti i novanta minuti. Non possimo permetterci altri errori”. Appuntamento nella borgata romana de La Storta, in un campo che l’Ischia conosce bene: piccolo e in terra battuta, anche la Castrense ha fatto fatica.
Gasperini ha a disposizione tutta la rosa: deve solo ragionare sugli under , ma la formazione è pronta. Difesa a quattro con Giannini, Sacco, Malè e Giusti e in attacco si affida a Loiseaux e Bisozzi per sfondare il muro dei romani.
DESIGNAZIONI PROMOZIONE
Boreale – Capena Pavia di Roma 2 (Fainelli e Visinoni)
Bracciano – Riano Lertua di Tivoli (Pittiruti e Caruso)
Cantalupo – Tor di Quinto Angiolari di Ostia Lido (Tartaglia e Samaritani)
Castrense – Pianoscarano Sessa di Civitavecchia (Passero e Ciuffreda)
Fiano Romano – Nuova Sorianese Galoni di Ostia Lido (Giovannetti e Accardo)
Grifone Monteverde – La Sabina Crescenzio di Aprilia (De Carolis e Di Giacomo)
La Storta – Ischia di Castro Cocco di Frosinone (Faggiano e Martino)
Valle del Tevere – Anguillara Ciarniello di Roma 2 (Noce e Di Stefano)
Vigor Acquapendente – Settebagni Caciotti di Albano Laziale (Valente e Giuliani)