ANNO 16 n° 272
''Piano delle periferie: fondi a rischio''
Ciambella e Minchella (Pd) contro la maggioranza: ''Prevalgono le faide interne''

VITERBO – (MDL)- L’impasse in cui è caduta la maggioranza che non riesce ad uscire dalle sabbie mobili per la scelta delle presidenze della prima, terza e quinta commissione (la seconda e la quarta sono state assegnate rispettivamente a Isabella Lotti di Forza Italia e Stefano Caporossi della Lega) impedendo agli organismi la piena operatività, rischia di compromettere finanziamenti e progetti.

A fare la “lista della spesa’’ delle iniziative bloccate dall’immobilismo della maggioranza ci pensano le consigliere del Pd, Luisa Ciambella e Martina Minchella che parlano di comportamento ‘’vergognoso quello tenuto dal centrodestra’’.

''Con il mancato insediamento della terza commissione (sine die non si sa quando verrà convocata) – dice Luisa Ciambella – corriamo il serio rischio di perdere per sempre i soldi del piano delle periferie. Apprezziamo molto il fatto che l’assessore all’urbanistica Ubertini ci dica che a breve arriverà il nuovo dirigente del settore ma per fare questo occorre avere un piano delle assunzioni che deve essere portato in prima commissione che ad oggi non risulta essere istituita. Questa è una maggioranza che non è ancora partita e ha ritenuto di mettersi qualche freno a mano di troppo’’.

Passando alla quinta commissione speciale che riguarda le partecipate, la capogruppo Pd dice che: ''volevamo insediare la quinta commissione per cercare di recuperare il tempo perduto anche dalla scorsa legislatura quando su un tema difficile come il decreto ingiuntivo e l’ipotesi transattiva il Comune ha con Talete si è arrivati lunghi perché ognuno ha avuto paura di rivendicare ciò che gli spettava. Nel frattempo Talete sta andando avanti con un amministratore unico, sta facendo delle scelte di un certo tipo, si era parlato di avere una centrale unica di committenza degli appalti con la Provincia e anche di questo non si è saputo nulla. Noi vogliamo parlare delle questioni come vogliamo parlare di personale perché non consentiremo elusioni di norme o furberie per cercare di dotare gli uffici degli strumenti necessari perché dal canto nostro abbiamo la disponibilità farlo''.

Luisa Ciambella e Martina Minchella osservano che ''nonostante la botta di fortuna che hanno avuto in questa tornata elettorale le logiche spartitorie degli strapuntini ancora prevalgono e prevalgono le faide interne tra i diversi gruppi per i diversi pesi politici che hanno''.

Le consigliere Pd rivolgono quindi un appello al sindaco affinché ''parli con questa maggioranza, che si presenti e cerchi di limitare brutte figure. Dal nostro canto abbiamo dato la nostra disponibilità a insediare le commissioni immediatamente perché c’è di iniziare a lavorare''.

Infine un auspicio: ''a tutta la minoranza affinché si possa fare opposizione congiunta sulle questioni serie''.




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