ANNO 16 n° 274
Piano del commercio,
secondo atto il 31 gennaio
Ieri alle 22 erano stati trattati solo 4 dei 18 articoli. Si prosegue giovedì

 

Piano del commercio,
secondo atto il 31 gennaio 
Ieri alle 22 erano stati trattati solo quattro dei 18 articoli del documento. Si prosegue giovedì 
di Annamaria Lupi 
VITERBO - L’approvazione del piano del commercio slitta alla prossima seduta. 
Un via libero atteso con una certa urgenza da coloro che hanno presentato richiesta agli uffici comunali per l’apertura di nuove attività commerciali. 
Allo stato attuale infatti è tutto sospeso in attesa delle nuove norme.
Nell'assise di ieri, dopo una pausa dei lavori per decidere gli emendamenti ai 18 articoli che compongono il piano, attorno alle 19 la discussione è ripresa con toni anche accesi. 
Il consigliere Giacomo Barelli di Viva Viterbo ha attaccato strenuamente su quasi ogni parola dei singoli articoli tanto che alle ore 22, quando la seduta è stata riaggiornata a giovedì prossimo, erano stati trattati solo quattro articoli. 
Una requisitoria accalorata da parte di Barelli nonostante, come gli hanno rammentato alcuni consiglieri di maggioranza, in commissione avesse affermato di essere poco interessato alla questione.
Appuntamento alla prossima assise per vedere cosa accadrà durante la trattazione dei successivi quattordici articoli. 

di Annamaria Lupi 

VITERBO - L’approvazione del piano del commercio slitta alla prossima seduta. Un via libero atteso con una certa urgenza da coloro che hanno presentato richiesta agli uffici comunali per l’apertura di nuove attività commerciali. Allo stato attuale infatti è tutto sospeso in attesa delle nuove norme. Nell'assise di ieri, dopo una pausa dei lavori per decidere gli emendamenti ai 18 articoli che compongono il piano, attorno alle 19 la discussione è ripresa con toni anche accesi. Il consigliere Giacomo Barelli di Viva Viterbo ha attaccato strenuamente su quasi ogni parola dei singoli articoli tanto che alle ore 22, quando la seduta è stata riaggiornata a giovedì prossimo, erano stati trattati solo quattro articoli. Una requisitoria accalorata da parte di Barelli nonostante, come gli hanno rammentato alcuni consiglieri di maggioranza, in commissione avesse affermato di essere poco interessato alla questione. Appuntamento alla prossima assise per vedere cosa accadrà durante la trattazione dei successivi quattordici articoli.




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