ANNO 16 n° 272
''Pianeta Terra: Indicazioni per
il corretto uso''
Sabato un incontro sulla
difesa del diritto alla salute

VETRALLA - ''I sospetti confermati da alcuni ricercatori sulla morte di mio padre relativi all'uso del diserbante, l'avvicinarsi della ricorrenza dei due anni dalla scomparsa e la personale visione naturalistico-etica hanno suscitato l'esigenza di organizzare una tavola rotonda tra esperti con lo scopo di informare in maniera oggettiva la popolazione sui rischi che si corrono entrando in contatto, direttamente o indirettamente attraverso il cibo, con alcuni composti chimici utilizzati in agricoltura e nell'industria agroalimentare''. ''Nasce così 'Pianeta Terra Indicazioni per il corretto uso' - afferma l'ideatore Agostino Cecchini - un'importante opportunità di confronto tra gli esperti nonché una preziosa fonte di informazioni per agricoltori e consumatori''.

L'evento è patrocinato dal Comune di Vetralla e dal Circolo dei lettori della Biblioteca comunale A. Pistella. ''Chi e cosa provoca la celiachia? Quali sono i rischi per la salute dei bambini? E per gli agricoltori e le loro famiglie? Quali sono i giusti consigli per fare la spesa? Le piante coltivate possono soccombere all’uso prolungato di pesticidi? E gli allevamenti? Come limitare i danni all’ecosistema?''. Su queste delicate tematiche interverranno Pietro Bianco dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale del Ministero dell'ambiente e Tutela del territorio), Ennio La Malfa di Accademia Kronos, Nazzareno agricoltore ecosostenibile, Daniel Bazzucchi di Federtrek Escursionismo e Ambiente, Franco Ferroni specialista Senior Area Biodiversità WWF Italia, Giorgio M. Balestra del Dipartimento Agricoltura e Scienze Forestali dell'Università della Tuscia, Federica Ferrario responsabile Campagna Agricoltura e Progetti Speciali di Greenpeace Italia in videointervento.

''Nello stesso luogo dove salutammo per l'ultima volta mio padre insieme per difendere il diritto alla vita e alla salute''. La scelta della chiesa di S. Francesco a Vetralla come location non è casuale ed ha un valore fortemente simbolico, come d'altronde il messaggio intento a cercare di rendere ''costruttiva'' una spiacevole esperienza che potrebbe risultare utile per gli altri. L'inizio è fissato per le 16,30.

''Ritengo - continua Cecchini - che proprio su tale diritto vada rivista anche la Costituzione italiana che, almeno nei primi articoli, non cita esplicitamente né 'vita' e né 'salute', probabilmente sottintendendole nell'Art. 2 tra i diritti inviolabili dell'uomo. A tal proposito suggerirei ai presidenti della Repubblica e del Consiglio, ai parlamentari ed a tutte le forze politiche di istituire un processo di aggiornamento della Costituzione ove venga inserito come primo l'articolo 'L'Italia è una Repubblica fondata sul diritto alla vita ed alla salute'. Anche perché senza di esse non è possibile alcun lavoro, studio o gioco.

A proposito di quest'ultimo il pensiero va ai bambini verso i quali abbiamo tutti – ripeto tutti - grandi doveri e responsabilità. Nei confronti dei già nati certo... Ma credo abbia gli stessi diritti alla vita, alla salute, al lavoro e magari a godere dei beni archeologici, artistici e ambientali anche chi ancora deve nascere''.




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