ANNO 16 n° 272
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''Personale e infermieri, la Asl sfugge al dialogo''
Oggi il sit-in di Nursing Up e Confael sulla questione delle assunzioni

VITERBO - La mancata assunzione degli infermieri e il silenzio dell'Asl di Viterbo hanno spinto i sindacati autonomi di Nursing Up e Confael a mettere in piedi un sit-in questa mattina alla Cittadella della salute. 

''Basta con il menefreghismo della Asl rispetto al personale'' hanno detto i rappresentanti dei due sindacati che poi hanno spiegato in conferenza stampa le ragioni della manifestazione''.

Presenti Egidio Gubbiotto, segretario nazionale Confael sanità, Massimo Ragonesi, dirigente Nursing up, Filippo Mario Perazzoni, segretario Alto Lazio Nursing up e Alessandro Stella, segretario provinciale Confael sanità Viterbo.

Quest'ultimo ha evidenziato le inadempienze riguardanti il personale e ha ricordato la nota della Regione alla Asl in cui si parla di sforamento del bugdet.

Scendendo nel dettaglio, Stella ha detto che ''gli operatori socio sanitari sono sono insufficienti per svolgere gli incarichi attribuiti a questa figura. L’oss è invece essenziale per una sanità di qualità. A Viterbo queste figure sono presenti solo nelle strutture private''.

Il segretario provinciale Confael sanità Viterbo ha osservato che la  ''carenza di oss comporta tuttavia un demansionamento e sovraccarico di lavoro sugli infermieri''.

Perazzoni e Ragione hanno parlato invece dei cosiddetti ''facenti funzione'' che poi vengono assunti tramite concorso.

Gubbiotto, invece, ha incalzato sulla stabilizzazione di tutto il personale precario ma ''la Asl - ha detto - non cerca il dialogo''.

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