

di Max Vismara
VITERBO - Ieri sera alle 17 la messa solenne nella chiesa di Villanova, ospite d' onore per la celebrazione il cardinale Comastri che per l’occasione è tornato nella città che lo vide per sei anni giovane seminarista alla Quercia.

'Il mio più che un benvenuto è un bentornato - così ha esordito il vescovo Lino Fumagalli nell’accogliere l'alto prelato - Lei torna in questa città dove è già stato e ritrova questa chiesa che nel frattempo è cresciuta, siamo riusciti a costruire la comunità viva, piena di ragazzi e desiderosa di continuare a crescere nella testimonianza del signore.”

Comastri ha celebrato insieme al vescovo Fumagalli una messa solenne per festeggiare il mezzo secolo di vita della chiesa , per l’occasione il porporato ha donato alla parrocchia una reliquia speciale: un capello di san Giovanni Paolo II.

Durante l’omelia Comastri ha ricordato ai presenti l’importanza dei santi come esempio di vita per tutti e in special modo per i giovani.
''Il bene è bene perché fa bene, e il male è male perché fa male - ha sottolineato l’alto prelato - così diceva spesso Madre Teresa, viviamo in un epoca in cui si sono perse le figure di riferimento, ed ora più che mai servirebbero più santi che siano di esempio per i giovani''.

Dopo la messa il cardinale accompagnato dal vescovo Fumagalli ha scoperto un’epigrafe posta all’ingresso della chiesa per commemorare il mezzo secolo dalla sua fondazione, infine la serata si è conclusa con l’inaugurazione del teatro Giovanni Paolo II che si trova sotto la chiesa.