ANNO 16 n° 273
Fabio Rossi, consigliere comunale di Tarquinia
''Perché avete bocciato le nostre mozioni?''
Il Movimento Cinque Stelle di Tuscania dopo l'ultimo consiglio comunale

Dal Movimento Cinque Stelle di Tuscania riceviamo e pubblichiamo:

Nella serata di lunedi 30 novembre si è tenuto il Consiglio comunale con in discussione le 4 mozioni del Movimento. Infatti, la seduta precedente era stata rinviata a causa della maggioranza che, nel momento di affrontare il voto delle 4 proposte pentastellate, aveva fatto mancare il numero legale per proseguire i lavori. Bottino magro e indignazione per i Cinque stelle che si sono visti approvare una sola mozione delle quattro proposte.

''E’ stato un siparietto non proprio edificante per la politica tuscanese – racconta il portavoce Fabio Rossi – innanzitutto, perché si è votato contro a delle proposte che andavano ad aiutare chi, in questi duri momenti di crisi, ha realmente bisogno e ad incentivare una raccolta differenziata ancora colpevolmente assente sul nostro territorio''.

Due delle 3 mozioni bocciate dalla maggioranza guidata dal sindaco Bartolacci, infatti, riguardavano l’istituzione anche a Tuscania del cosiddetto baratto amministrativo, che consentirebbe a quei cittadini in situazioni di disagio economico e sociale di recuperare parte dei propri debiti con il Comune attraverso ore di lavoro per la comunità, e l’installazione sul territorio comunale degli eco compattatori in grado di rilasciare buoni sconto ai tuscanesi, in cambio del conferimento di plastica e alluminio.

''In secondo luogo - continua Rossi – la gravità dell’esito di queste proposte, sta che si è votato esclusivamente per preconcetti politici senza valutare nel merito le nostre idee che paradossalmente, a detta della stessa maggioranza, sarebbero condivisibilissime. Si è preferito scegliere di non scegliere, arroccandosi nell’ordinaria amministrazione che da decenni contraddistingue la politica tuscanese. Siamo stanchi di assistere e far parte di una politica che non sa decidere e non vuole dare una svolta a questo bellissimo paese. Oltretutto, l’unica mozione approvata (adesione al Patto dei sindaci), ha visto anch’essa un’inspiegabile forzatura. Si pensi che da 8 mesi l’abbiamo presentata e, solo ora, è stata discussa per via dello scadere dei finanziamenti regionali sull’efficientamento energetico''.

Oltretutto i motivi di contrarietà alle 2 mozioni (che sono attuate in centinaia di paesi italiani tra cui Viterbo e paesi limitrofi) hanno dell’incredibile a detta del gruppo 5 stelle. ''Abbiamo sentito dire dall’assessore al Bilancio – dichiarano gli attivisti 5 stelle - che si preferisce aspettare qualche anno per vedere i comuni virtuosi come si comporteranno con il baratto amministrativo e poi eventualmente seguirne l’esempio. Oppure l’assessore all’ambiente promettere gli eco compattatori congiuntamente all’avvio della raccolta differenziata che ormai sembra un miraggio''.

Insomma c’è da aspettare a Tuscania per stare al passo…

M5S Tuscania

 




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