


CIVITA CASTELLANA - 'Per risolvere le criticità dovute alla mancanza di personale medico all'Andosilla, si potrà accedere a graduatorie già esistenti, anche fuori dalla provincia di Viterbo, in attesa della stabilizzazione definitiva che seguirà il piano assunzionale regionale'. A darne comunicazione è il sindaco Luca Giampieri in commissione consiliare, richiesta dalle opposizioni per fare il punto sulle criticità del nosocomio civitonico. 'Negli ultimi mesi - ha esordito Simone Brunelli, Pd - il nostro ospedale ha perso diversi servizi fondamentali, come la guardia medica e il radiologo notturno, che temiamo non vengano più ripristinati. Questo non lo possiamo accettare, per questo motivo come opposizione, chiediamo al sindaco di togliersi la casacca di partito e lottare insieme per lo stesso obiettivo, affinché il nostro ospedale possa riacquistare tutti i servizi'
Tra i banchi dell'opposizione si teme il peggio, la paura è che si vada man mano pregiudicando la qualità dell'assistenza medica ai pazienti, col rischio di una chiusura definitiva. Su questo aspetto il sindaco ha promesso di mantenere alta la guardia: 'Le criticità in cui versa attualmente l'ospedale - ha puntualizzato - sono dovute alla mancanza atavica di personale, una situazione che sarà risolta una volta terminato il piano di assunzione regionale, nell'immediato sarà possibile accedere a graduatorie già esistenti. Il processo di ristrutturazione che riguarderà la struttura per i prossimi due anni punta al miglioramento dei reparti, all'aumento dei posti letto e all'implementazione delle dotazioni tecnologiche. E' in arrivo un nuovo ecografo ad altissima risoluzione per la chirurgia, e tutto il reparto diagnostico è stato dotato di un nuovo parco tecnologico, utile alla digitalizzazione diretta dei sistemi di refertazione, per un costo complessivo di 500mila euro'.
Nelle 'rassicurazioni' legittime del sindaco, tuttavia, non si crogiolano le opposizioni che chiedono maggiore incisività politica e una presa di posizione pubblica. 'Quando ha chiuso diabetologia - ha affermato Brunelli-, che dava assistenza a circa 2 mila persone di cui 800 civitonici, non abbiamo sentito neanche una parola da parte del sindaco, perché?'.
'L'attenzione da parte di questa amministrazione sull'ospedale è massima - è stata la risposta di Giampieri - Il prossimo 10 luglio il commissario straordinario della Asl Egisto Bianconi presenterà il piano aziendale all'assemblea dei sindaci. Dopodiché convocheremo lo stesso direttore in apposita commissione, in modo da poter esprimere ogni perplessità, cercando soluzioni condivise'. 'Per quanto riguarda gli ambulatori di diabetologia e oncologia - ha detto - il commissario mi ha assicurato massimo impegno nel ripristino tempestivo del servizio'.
'Il nostro ospedale - ha commentato infine Cavalieri di Rifondazione comunista - ubicato in una posizione strategica tra Cassia, Flaminia ed autostrada, potrebbe attirare pazienti per un potenziale bacino di oltre centomila utenti nel raggio di 20 km distribuiti su 18 comuni'. 'Per questo - gli fa eco Biondi del M5S - rivolgiamo un appello a tutte le associazioni, i sindacati e le organizzazioni politiche per la costituzione di un comitato cittadino in difesa del nostro ospedale, che miri non solo alla salvaguardia dei servizi esistenti ma anche al ripristino dei troppi reparti e servizi che sono stati chiusi'