ANNO 16 n° 274
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Pd, Egidi: ''Primarie
nei Comuni al voto
nella primavera 2014''

VITERBO – “Il presunto conflitto d’interesse in Comune con Caffeina?Il sindaco lo risolva, ne ha l’autorità. Gli attacchi dell’assessora Saraconi al collega Alvaro Ricci? Mi sembra un modo assurdo di sollevare un problema”. Dopo aver attappato le polemiche, il segretario provinciale del Partito democratico Andrea Egidi stappa le bottiglie di spumante, per uno scambio d’auguri molto laico e molto affollato nella sede del Pd, in via Polidori.

Prima, il segretario riconfermato aveva dedicato qualche minuto ai giornalisti, per fare un punto della situazione dopo le primarie e un anno che ha visto il suo partito conquistare – per la prima volta nella storia – il comune capoluogo. Allargando lo sguardo anche alle prossime elezioni europee (“E’ il momento di pensare in chiave europea: questo territorio ne ha bisogno, specie con l’abolizione delle province all’orizzonte”) e alle amministrative di primavera. “Si voterà in Comuni importanti, da Civita Castellana a Nepi, Orte e tutta la Teverina. Ecco: auspico che i nostri candidati vengano scelti attraverso le primarie, salvo situazioni particolari di sindaci uscenti, e che liste e future giunte siano composte per metà da donne”. Idee chiare, vedremo se applicate.

Poi le polemiche caldissime sul Comune di Viterbo. Forse non è un caso che allo scambio di auguri abbiano preso parte anche il sindaco Michelini e l’assessore Delli Iaconi. Cultura e Caffeina, Egidi è tranciante: “Una situazione da risolvere il prima possibile, per evitare che crei problemi maggiori in futuro. Questa storia danneggia l’amministrazione, la città e alla lunga la stessa Caffeina, che tra l’altro non è l’unica realtà culturale in città. Noi abbiamo affrontato la cosa dal punto di vista del nostro partito, adesso aspetta al sindaco metterci il punto, come lo sa lui, non devo essere certo io a dargli consigli. E’ un decisionista, un uomo di impresa: Michelini sciolga questo nodo che, come ipotizzabile, è venuto al pettine”. Poi la lettera dell’assessora Saraconi, che ha invitato il collega Ricci a stare al suo posto: “Ho espresso tutta la mia vicinanza a Ricci, resto stupito dal modo in cui gli sono state poste queste critiche. La Saraconi viene da una lista civica, forse se avesse avuto un vero partito alle spalle non si sarebbe comportata così. E questo è un altro problema: le liste civiche dovevano e devono ancora radicarsi, consolidarsi in realtà politiche, manca loro questo passaggio. Noi invece siamo l’unico partito vero della coalizione, e Ricci sta seguendo la nostra linea, una linea che viene da lontano”.

Poi il proverbiale brindisi e il taglio del panettone: “Qualcuno ha detto che non lo avrei mangiato, quest’anno. E invece eccomi qua. Appuntamento a Pasqua, mangerò anche la colomba da segretario, e il cocomero quest’estate e magari anche il panettone del 2014”. Conclude Egidi prima della festa.




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