ANNO 16 n° 280
Paura sul regionale Roma-Perugia, fumo a bordo del treno: pendolari chiedono chiarezza
Il convoglio 4734 è arrivato a Orte con una carrozza dalla quale si sarebbe sviluppato un incendio. Il fumo avrebbe invaso alcuni vagoni rendendo l’aria irrespirabile

ORTE – Momenti di apprensione ieri sera a bordo del regionale 4734, partito da Roma Termini alle 19.02 e diretto a Perugia. Secondo quanto denunciato dai pendolari, il convoglio sarebbe arrivato alla stazione di Orte con una carrozza frenata, una situazione che avrebbe provocato lo sviluppo di un incendio e la conseguente propagazione di fumo all’interno di alcuni vagoni, rendendo l’aria difficilmente respirabile.

A preoccupare i viaggiatori, oltre all’episodio in sé, sarebbe stata anche la gestione dell’emergenza. Stando alla segnalazione, durante il viaggio i passeggeri non avrebbero ricevuto informazioni dal capotreno e non sarebbero state adottate, almeno inizialmente, specifiche misure per contenere il disagio. Gli interventi risolutivi sarebbero poi stati messi in campo una volta arrivato il convoglio a Orte.

L’episodio riaccende così le preoccupazioni dei pendolari sulle condizioni del trasporto ferroviario regionale. Ai problemi che, secondo i viaggiatori, si ripetono da anni – dai ritardi al sovraffollamento, passando per le condizioni climatiche critiche a bordo, con il freddo durante l’inverno e il caldo nei mesi estivi – si aggiunge ora la questione della sicurezza.

«Non avremmo mai pensato che la sicurezza a bordo dei treni potesse essere messa in discussione», sottolineano i pendolari, che chiedono di accertare le cause dell’accaduto. Tra gli interrogativi sollevati anche quello relativo alle condizioni del materiale rotabile: resta da capire, viene evidenziato nella segnalazione, se l’episodio possa essere collegato alla vetustà dei convogli o a eventuali carenze nella manutenzione.

Da qui la richiesta di chiarimenti a Trenitalia. I pendolari chiedono di conoscere nel dettaglio quanto accaduto sul regionale 4734 e quali verifiche siano state effettuate sul convoglio, oltre alle eventuali misure che l’azienda intenderà adottare per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

L'obiettivo, sottolineano, è quello di garantire condizioni di viaggio sicure a chi ogni giorno utilizza i collegamenti regionali.

Paura sul regionale Roma-Perugia, fumo a bordo del treno: pendolari chiedono chiarezza

Il convoglio 4734 è arrivato a Orte con una carrozza frenata, dalla quale si sarebbe sviluppato un incendio. Il fumo avrebbe invaso alcuni vagoni rendendo l’aria irrespirabile

ORTE – Paura sul regionale 4734, fumo a bordo dopo l’arrivo in stazione, i pendolari chiedono chiarezza e risposte. Il treno partito da Roma Termini alle 19.02 e diretto a Perugia sarebbe arrivato a Orte con una carrozza frenata, dalla quale si sarebbe sviluppato un incendio con conseguente propagazione di fumo in alcuni vagoni. I passeggeri denunciano la mancanza di informazioni e chiedono a Trenitalia di fare luce sull’accaduto

Momenti di apprensione ieri sera a bordo del regionale 4734, partito da Roma Termini alle 19.02 e diretto a Perugia. Secondo quanto denunciato dai pendolari, il convoglio sarebbe arrivato alla stazione di Orte con una carrozza frenata, una situazione che avrebbe provocato lo sviluppo di un incendio e la conseguente propagazione di fumo all’interno di alcuni vagoni, rendendo l’aria difficilmente respirabile.

A preoccupare i viaggiatori, oltre all’episodio in sé, sarebbe stata anche la gestione dell’emergenza. Stando alla segnalazione, durante il viaggio i passeggeri non avrebbero ricevuto informazioni dal capotreno e non sarebbero state adottate, almeno inizialmente, specifiche misure per contenere il disagio. Gli interventi risolutivi sarebbero poi stati messi in campo una volta arrivato il convoglio a Orte.

L’episodio riaccende così le preoccupazioni dei pendolari sulle condizioni del trasporto ferroviario regionale. Ai problemi che, secondo i viaggiatori, si ripetono da anni – dai ritardi al sovraffollamento, passando per le condizioni climatiche critiche a bordo, con il freddo durante l’inverno e il caldo nei mesi estivi – si aggiunge ora la questione della sicurezza.

«Non avremmo mai pensato che la sicurezza a bordo dei treni potesse essere messa in discussione», sottolineano i pendolari, che chiedono di accertare le cause dell’accaduto. Tra gli interrogativi sollevati anche quello relativo alle condizioni del materiale rotabile: resta da capire, viene evidenziato nella segnalazione, se l’episodio possa essere collegato alla vetustà dei convogli o a eventuali carenze nella manutenzione.

Da qui la richiesta di chiarimenti a Trenitalia. I pendolari chiedono di conoscere nel dettaglio quanto accaduto sul regionale 4734 e quali verifiche siano state effettuate sul convoglio, oltre alle eventuali misure che l’azienda intenderà adottare per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

L'obiettivo, sottolineano, è quello di garantire condizioni di viaggio sicure a chi ogni giorno utilizza i collegamenti regionali.

 




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