


VITERBO - (s.l.) - Il Comune è costretto a ricorrere di nuovo a un affidamento per eseguire il taglio delle erbacce cresciute su strade e marciapiedi. Complice il lockdown la natura ha riconquistato molti spazi in città.
''Stiamo predisponendo una variazione al bilancio di 50mila euro'', ha annunciato l’assessore Enrico Contardo al consiglio comunale che si è svolto martedì, rispondendo a una interrogazione di Mario Quintarelli (Viterbo dei cittadini) in merito all’impraticabilità del marciapiede lungo la Teverina che porta al centro geriatrico, completamente ricoperto dalla vegetazione: ''Gli anziani in carrozzina – ha spiegato il consigliere di opposizione - sono costretti a passare sulla carreggiata. Interveniamo ora prima che sia troppo tardi''.
Come già per altre segnalazioni simili arrivate nei mesi scorsi, Contardo ha spiegato che ''tutto quello che cresce su strade e marciapiedi sono infestanti'', e che queste rientrano sotto la delega all’Ambiente, che detiene il sindaco (giovedì l’assegnazione dell’incarico da parte di Arena al consigliere Marini, ndr), ''in quanto le infestanti fanno parte dell’attuale contratto con Viterbo ambiente che viene dagli anni passati''. L’accordo però prevedeva un numero di ore limitato, che è stato già raggiunto. Da qui l’esigenza di ricorrere a un altro affidamento.
''So che il dirigente sta procedendo con questa pratica. A quel punto quanto prima, provvederemo anche al taglio delle erbacce sulla Teverina. Oltre a questo ci sono alcune associazioni che vogliono fare interventi di pulizia nel centro storico, sempre per quanto riguarda le infestanti''.