ANNO 16 n° 271
Passa l'assestamento di bilancio ma sono scintille sugli emendamenti
Bocciate le proposte della minoranza tra cui quella sulla strada di Roccalvecce

VITERBO - Passa l'assestamento di bilancio con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell'opposizione al termine di una seduta fiume di consiglio comunale nel corso della quale la maggioranza ha presentato un maxi-emendamento, che accoglieva al suo interno anche alcuni di quelli proposti dall'opposizione, ma alla fine si passa alla discussione dei singoli emendamenti della minoranza. Tutti poi bocciati dalla maggioranza.

La seduta si era aperta con la relazione dell'assessore al Bilancio, Elena Angiani. ''Abbiamo dovuto innanzitutto coprire le spese obbligatorie, tra queste abbiamo stimato un aumento per il consumo di energia elettrica per circa 600 mila euro'' ha detto l'assessore che ha parlato anche degli aumenti contributivi per spese di personale relative al rinnovo del contratto; dell’accantonamento di 57 mila euro per la perdita di società Francigena, 743 mila euro accantonati in via prudenziale per un possibile debito fuori bilancio che potrebbe crearsi in relazione alla sentenza di un esproprio.

L'assessore Angiani ha detto che alcuni fondi sono stati destinati al risanamento degli ambienti di lavoro. Entrando nel merito delle scelte politiche ha sottolineato come ''in campagna elettorale abbiamo perseguito delle mission, come quella di una città più bella e più sicura, più accattivante per chi ci vive e per chi viene da fuori a visitarla. Abbiamo, inoltre, completato alcuni interventi già in cantiere, come il centro di ricerca applicata al Poggino e il centro di riuso e riciclo. Non possiamo, inoltre, non indicare come un’altra mission la solidarietà. Tutto quello che faremo sarà inclusivo. Vogliamo valorizzare la ricchezza intrinseca del territorio, affinché Viterbo non sia una meta turistica solo a Santa Rosa, ma tutto l’anno''. Prima di illustrare con le slide le voci dell'assestamento di bilancio, Angiani cita poi i lavori di sfalcio dell’erba, l’ordinanza antibivacco, il potenziamento dei controlli e del pattugliamento territoriale ad opera degli agenti di polizia municipale.

La ripresa della seduta è dedicata agli emendamenti. Bocciato quello del Pd e Viterbo Cresce, illustrato dalla consigliera dem Alessandra Troncarelli, che chiedeva che l’agevolazione relativa al pagamento dell’occupazione di suolo pubblico fosse estesa a tutte le attività economiche e fino al 31 dicembre 2022.

Non passa neanche l'emendamento riguardante i lavori sulla strada di Roccalvecce che, invece, era stato inserito nel maxi emendamento della maggioranza, come rimarcato dal consigliere della Lega, Andrea Micci. Così come vengono bocciati i 15  dei 19 (quattro sono stati ritirati) presentati da Fratelli d'Italia.

''Tre milioni e mezzo di spesa corrente e circa due per investimenti - ha rimarcato Laura Allegrini (FdI) - erano un'occasione che andava sfruttata meglio''.




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