

VITERBO – Hanno subito una forte flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso le prenotazioni degli alberghi e nei campeggi della Tuscia in occasione delle festività pasquali. E' quanto emerge da un'indagine condotta dalla Confesercenti di Viterbo.
Dati negativi, quelli presentati dal presidente Vincenzo Peparello, che fanno suonare l’ennesimo campanello d’allarme soprattutto in vista della stagione estiva. Drasticamente ridotto, se non proprio tagliato, il budget familiare. Giovani e meno giovani costretti a lasciare le proprie valige dentro l’armadio con il conseguente calo del giro d’affari per gli operatori della Tuscia.
‘’Dopo quello alimentare e dell'abbigliamento – ha spiegato il presidente Vincenzo Peparello - anche il settore turistico viterbese registra un sensibile calo delle prenotazioni delle presenze del periodo pasquale’’.
L'indagine è stata condotta nelle più importanti strutture alberghiere ed extra alberghiere del territorio. Oltre al calo delle presenze straniere è emersa anche la contrazione della durata del soggiorno’’.
‘’Le agenzie di viaggio – ha aggiunto Peparello - registrano una flessione del 10 per cento delle prenotazioni dei viterbesi che si spostano durante le vacanze di Pasqua, scegliendo per lo più mete europee o al massimo le località più conosciute del Mar Rosso, segno questo che lascia intendere che un buon numero di famiglie trascorrerà le feste a casa’’.
Si tratta di un segnale particolarmente preoccupante in quanto, il settore turistico aveva finora mostrato di tenere davanti agli effetti devastanti della crisi economica.
Poche, pochissime le prenotazioni nelle strutture ricettive del lago di Bolsena. ‘’Abbiamo registrato un calo rispetto allo scorso anno – hanno riferito dall’hotel Holiday di Bolsena – abbiamo ricevuto prenotazioni solo per 5 camere con una sensibile contrazione della durata del soggiorno (solo Pasqua e Pasquetta ndr). Abbiamo riempito solo il 20% della struttura’’. Dati leggermente più confortanti quelli registrati dall’agriturismo Antica Fattoria di Bolsena. ‘’Dato il momento di forte crisi che stiamo attraversando - ha spiegato il proprietario - posso dire che stiamo registrando delle discrete presenze’’.
Zona diversa ma stessa situazione. Siamo sul litorale viterbese, precisamente a Montalto Marina e Tarquinia, dove la stagione turistica ha subito una forte frenata anche a causa del maltempo. ‘’Abbiamo ricevuto molte telefonate e prenotazioni – spiega Luigi Vozzo, direttore dell’albergo Enterprise – ma tra ieri e oggi quasi tutti hanno disdetto per via del tempo. Un altro fattore che non ha giocato in nostro favore è stato quello della Pasqua bassa – ha concluso – perché il 31 marzo, effettivamente, è presto per trascorrere una giornata al mare’’. Dello stesso avviso il proprietario dell’hotel Torraccia.
Un quadro meno fosco dei timori della vigilia quello del capoluogo della Tuscia, dove si è tracciata una panoramica di sostanziale omogeneità rispetto alla Pasqua 2012. I dati più confortanti sono stati presentati dal B&B Il Peperino. ‘’Tra fine gennaio e inizio febbraio avevamo già ricevuto le prenotazioni. – ha spiegato la titolare Antonella Gullo – In questi giorni ho ricevuto numerose richieste, sia via mail che telefono, ma avendo solo due stanze a disposizione ho consigliato loro altre strutture di Viterbo. Credo che una carta vincente della struttura ricettiva sia stata la proposta 3X2 (soggiorni tre notti e ne paghi due), un forte incentivo per tutte quelle persone che non possono permettersi, in questo momento di crisi economica, una vacanza troppo lunga. Una semplice ma efficace promozione dedicata ai turisti che vogliono trascorrere qualche giorno nella Città dei Papi’’.