ANNO 16 n° 274
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Parte da Bagnaia l'iniziativa educativa di ''Fare Verde''
La campagna č legata al convegno ''Energia in movimento'' che si tiene alla Domus

VITERBO – Inizia da Bagnaia la campagna di sensibilizzazione a favore dell’ambiente e dell’ecosistema dei volontari di ''Fare Verde'', l’associazione ecologista riconosciuta formalmente nel 2003, ma che opera dal 1987.  L’appuntamento viterbese è legato alla manifestazione che si tiene in questi giorni alla Domus ''Energia in movimento''.

Tra le attiviste di Fare Verde presenti a Bagnaia anche il giovane assessore comunale Chiara Frontini. ''Abbiamo voluto iniziare da Bagnaia - ha detto - per dare un forte segnale di attenzione e di coinvolgimento anche delle periferie.  La battaglia per la tutela dell'ambiente è un dovere morale, soprattutto per noi giovani che in questo mondo e in questa città dovremo viverci ancora molto tempo. Gli amministratori - continua l'assessore - devono dare l'esempio ed essere vicino ai cittadini anche nei problemi di tutti i giorni per poter ricreare quella sinergia tra amministrazione e popolazione, che è alla base del buon funzionamento della comunità. Soprattutto in un momento di antipolitica e di finto civismo''.

I 15 volontari, guidati dalla responsabile Maura Luzzitelli, armati di scope e ramazze hanno pulito la piazza principale della frazione viterbese cercando di mostrare il loro fattivo contributo nei confronti dell’ambiente. Lo slogan della manifestazione è stato: ''Se ci abbandoni rifiuti la Tuscia''

Fare Verde nasce dopo la tragedia di Chernobyl nel 1986 e muove i primi passi contro il nucleare. Gli obiettivi dell’associazione riguardano la lotta alle discariche abusive, agli inceneritori; i volontari si occupano della pulizia delle spiagge d’inverno e si adoperano per spegnere gli incendi d’estate.

''Fare Verde'' abbraccia il concetto di decrescita felice, inteso come la demitizzazione dello sviluppo fine a se stesso: la correlazione tra crescita economica e benessere non è necessariamente positiva, ma esistono situazioni frequenti in cui ad un aumento del prodotto interno lordo (Pil) si riscontra una diminuzione della qualità della vita.

L’iniziativa di questa mattina va di pari passo con il convengo ''Energia in Movimento'', un progetto che guarda alla sostenibilità energetica sul territorio con una particolare attenzione a quattro aree tematiche: energie rinnovabili (microimpianti da biomasse, micro e mini eolico, fotovoltaico, solare termico, microidroelettrico), mobilità sostenibile (auto elettriche, biciclette elettriche e kit di trasformazione, sistemi per il miglioramento dell’efficienza, trasporto pubblico), edifici ecologici (materiali, impiantistica, tecnologia, gestione dei rifiuti), stili di vita sostenibili (riciclo, filiera corta, acquisti consapevoli, gruppi d’acquisto).

Per tutta la durata della manifestazione, sarà possibile visitare lo stand di Fare Verde per informarsi su come risparmiare in casa con 15 comportamenti ecologicamente corretti che contribuiscono a ridurre rifiuti, inquinamento e sprechi energetici.




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